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giovedì 20 settembre 2012
Un Libro ti cambia la Vita....
Cosa ne pensate voi?
Chiunque sia veramente appassionato di letteratura da sempre, magari avendo cominciato fin da piccolo divorandosi decine di libri di avventura di fantascienza o di terrore, da Jules Verne a Wells, passando per Poe e Lovecraft e approdando, perché no, a Bjorn Larsson e Roald Dahl, sa bene che la lettura è un gesto magico che offre la possibilità di vivere altre storie, altre vite, di essere qualcun altro :) cosa c'è di più bello di una via di fuga temporanea, di un modo per evadere dalla routine con un costo limitato? Affezionarsi a dei personaggi, non vedere l'ora di tornare a casa dal lavoro per continuare la lettura di quel libro che 'piace proprio tanto'... cosa c'è di meglio?
sabato 15 settembre 2012
SSssSspecialissimo Gatto!
Balla questo bambino di Remy Charlip così come ballava il protagonista di ' Fortunatamente' (anch’esso
edito da Orecchio acerbo). Il primo danza al ritmo delle fusa del suo
unico specialissimo gatto, il secondo in balia di accidenti fortunosi
quando non. Entrambi flessuosi si chinano, avvolgono, s’allungano e
distendono, compiono capriole e balzi. Ma con una sostanziale
differenza, Fortunatamente era tutto un grand jeté solitario, qui si tratta di un pas de deux
in cui un ballerino esperto vorrebbe che un ballerino per nascita,
quale è il suo gatto, s’adattasse alla coreografia da lui pensata: Stai
ben dritto, girati un po’, resta fermo, lasciati portare. Il bimbo
insiste, gli prepara un carretto per trasportarlo, vorrebbe costringerlo
in un maglione, gli prepara addirittura un bel lettino. La
confusione all’inizio sembra dettata da un fraintendimento: non si
tratta di un peluche, ma di un gatto vero. Morbido, sì, soffice,
certamente, ma vivo eccome! Quel gatto è assolutamente il suo gatto e
perciò deve fare quello che lui gli ordina.
Ma non funziona, non va e non va, Mio
Miao è un gatto e in quanto tale danza seguendo una musica che è sua
propria e che pochi altri sentono, uno solo ascolta. Tutto sta a
mettersi nella pelle degli altri, proprio come ha fatto in una fortunata
e bizzarra giornata Peter, il protagonista de L'Inventore di sogni
di Ian Mc Ewan: entrato nella pelle del proprio gatto ronfante scopre
come sia fastidioso essere afferrati e portati da una stanza all’altra o
come sia complessa la giornata altrui, sebbene sembri semplicissima.
Non è sempre possibile entrare materialmente nella pelle degli altri ma
qualcosa si può provare a fare in questo senso.
Perché se nelle pagine a sinistra, in
maiuscolo (talvolta grassetto della voce del bimbo) su un fondo giallo
si stagliano ben ferme e in nero le parole del bimbo, esplicato il punto
di vista (che ingenuamente e teneramente altro non vuol significare se
non: ti adoro e sei il mio unico specialissimo gatto) si passa all’altra
campana, sulla destra, stesso sfondo giallo intenso, stesso maiuscolo
deciso, stavolta rosso, del gatto.
E per chi abbia anche solo avuto
un’unica occasione di accarezzare un gatto dalla testa lungo la schiena
fino alla punta della coda pensando di avergli donato la gioia più
intensa per poi vederlo scappar via all’inseguimento di un pezzetto di
carta smosso dall’aria sarà chiaro: i gatti amano, amano profondamente, e
per questo loro saper amare sanno qual è il limite da non valicare per
restare sé stessi, per godere delle proprie abitudini, per andar fieri
delle proprie capacità, per potersi fidare e essere degni di fiducia. E
Mio Miao non lesina i miagolii per spiegarsi per bene: “[e] se voglio
dormire|mi trovo un nascondiglio|dove nessuno possa|gridarmi: ora
ti piglio”; “mi piace quel che mangio|mangio quel che mi piace|gioco
quando mi va”.
È un albo che parla con grazia questo Mio Miao, il mio unico specialissimo gatto fatto dal testo di Sandol Stoddard
e dalle illustrazioni di Remy Charlip (ballerino oltre che autore di
libri per bambini).
Mio Miao è adatto a bambini
dai tre anni in su, le parole del bimbo e del gatto arrivano forti e
chiare anche se i genitori potrebbero trovarsi un po’ smarriti dinanzi a
bimbi che affermano con aria decisa: “hai visto, mamma? Posso mangiare
quando mi pare e dormire dove voglio io!”. Smarriti sì, ma sorridenti
giacché in fondo il punto di vista del gatto alla ricerca
dell’indipendenza e dell’affermazione di sé rimane condivisibile, è
quello dei bambini è sempre un altro punto di vista.
Buona Lettura!!
Paola & Minou
**PICCOLO CONCORSO DI FOTOGRAFIA
tema:
PICCOLA LIBRERIA ANDERSEN: tra Tempo, Spazio & Libro
Saranno premiate le foto più divertenti ed originali :D
1° PREMIO- 1 copia libro 'Il monte del cattivo consiglio' di Amos Oz, ed. Feltrinelli
2° PREMIO- 1 copia libro 'L'ultima riga delle favole' di M. Gramellini, ed. TEA
2° PREMIO- 1 copia libro 'L'ultima riga delle favole' di M. Gramellini, ed. TEA
.. per tutti i partecipanti ci sarà l'iscrizione al CLUB DEL LETTORE
TENACE (tessera e vari omaggi+ newsletter con le novità recensite in
anteprima), e l'esposizione in Libreria fino al 30 Dicembre 2012.
(Profezia Maya permettendo) ;)
termine concorso *MERCOLEDI' 14 NOVEMBRE*
potete inviare le vostre foto alla Fan Page della Libreria su facebook, oppure inviandole all'indirizzo mail: piccolalibreriaandersen@yahoo.it
potete inviare le vostre foto alla Fan Page della Libreria su facebook, oppure inviandole all'indirizzo mail: piccolalibreriaandersen@yahoo.it
Buon Concorso a Tutti!
Paola
venerdì 14 settembre 2012
Libroterapia e felicità
Sapevate che il libro ha un incredibile “potere curativo”?
E che questo “potere” viene utilizzato attraverso una recentissima tecnica che si può effettuare personalmente (per i disagi più leggeri) o attraverso un esperto (per quelli più gravi)?
Spesso, è sufficiente trovare il libro giusto per avere delle indicazioni, un consiglio, un’ idea, per risolvere un problema o, almeno, per capire come affrontarlo.
La Biblioterapia o Libroterapia , cioè la terapia con i libri, è un metodo già molto conosciuto ed usato in Inghilterra, che sta prendendo sempre più piede anche in Italia, e che nasce con lo scopo di individuare le proprie difficoltà personali,e riconoscendole, imparare a gestirle.
Insomma, i libri “curano” l’anima, ma ovviamente come per i farmaci non tutti i libri sono adatti e vanno scelti con criterio. Ogni “malattia” ha la sua cura e il suo libro adatto e specifico!
Due recenti pubblicazioni:
La scienza ha studiato e testato con prove di laboratorio l’effetto positivo di questa terapia, soprattutto per quanto riguarda l’ansia e la depressione” sia in passato che recentemente.
E da pochissimo anche la rivista “Behaviour Research and Therapy” ha voluto pubblicare questi ulteriori e recenti studi, riconfermando irisultati già ottenuti nel 2003 e riportati sul “Journal of Clinical Pychology”.
Qualche indicazione per applicare la Biblioterapia:
- La lettura può aiutare a riconoscere e a focalizzare il disagio. Attraverso le “autobiografie” (per esempio) si può capire che alcuni tipi di malessere sono comuni a tante persone che poi ce l’hanno fatta, e attraverso il confronto, ritrovare la speranza e la voglia di combattere.
- La “auto- lettura” aiuta moltissimo, in tutte quelle situazioni in cui non c’è un grave problema psicologico, ma una di quelle tante difficoltà del quotidiano che tutti noi dobbiamo affrontare, dandoci un input in più, una chiave di lettura, una interpretazione .
- La lettura va effettuata con calma, dolcemente, lasciando che le parole scritte si “sedimentino” nel cuore e nella mente, ricollegando ciò che si è letto con ciò che si vive. E far “germogliare” il tutto, nel tempo, come piccole piantine.Un proverbio cinese, infatti, dice: “Un libro è un giardino che puoi custodire in tasca”.
giovedì 13 settembre 2012
Piccoli Adulti & Grandi Piccini
Nati Per Leggere+ Piccola Libreria Andersen= liste sempre aggiornate dei testi consigliati da questo bellissimo Progetto per Genitori & Bambini :)
Qualche titolo suggerito per voi e i vostri figli:
Oggi
c’è una bella fila dal dottore! Tanti pazienti in attesa di essere
visitati. C’è una tenera pecorella, una placida gallina, un coccodrillo
goloso con il mal di denti, un elefante maldestro con un chewing-gum
nella proboscide e poi un lupo con il mal di pancia… Il bravo dottore
visita tutti e a tutti dispensa buoni consigli. Quando però è il momento
di guardare nella pancia del lupo, be’, la sorpresa è in arrivo! Una
favola buffa che ribalta una situazione tipica: il bambino ha paura del
dottore. Questa volta, invece, è il dottore che dovrebbe stare più
attento mentre visita i pazienti!
Fissando
il volto di chi lo circonda, il bambino impara a decodificare
espressioni, umori e intenzioni. Ecco perché i sei volti fotografati in
Guarda che faccia! costituiscono un ottimo avvio al rapporto di amicizia
con i libri: il bambino sa già che le facce possono comunicare gioia,
stupore, rabbia, sofferenza e, attraverso il libro, compie l'importante
passaggio dall'oggetto reale all'immagine che lo rappresenta.
Piccolo blu e piccolo giallo adorano giocare insieme. Ma quando si abbracciano diventano verdi. Un classico della letteratura dell'infanzia.
Achille è un somarello che non ha più amici con cui giocare perché lui vuole solo giocare a chi arriva primo e perché? Perché vince sempre. Un giorno una lumaca lo sfida. Achille accetta sapendo che vincerà facilmente. Immaginate la sua sorpresa quando all'arrivo trova la lumaca che lo aspetta. Achille è incredulo, è una lumaca davvero veloce. Ma sarà davvero una sola? Età di lettura: da 5 anni.
ADESIONE UFFICIALE DI PICCOLA LIBRERIA ANDERSEN al Progetto NPL
*copia/incolla indirizzo seguente*
http://www.natiperleggere.it/index.php?id=33&no_cache=1&tx_npl2ades_pi1[test]=test&tx_npl2ades_pi1[sword]=PICCOLA+LIBRERIA+ANDERSEN&tx_npl2ades_pi1[pointer]=0&tx_npl2ades_pi1[n_tx_npl2ades_regioni]=20&tx_npl2ades_pi1[n_tx_npl2ades_tipo_adesione]=13&tx_npl2ades_pi1[tx_npl2ades_pi1][sword]=PICCOLA+LIBRERIA+ANDERSEN&tx_npl2ades_pi1[no_cache]=1&tx_npl2ades_pi1[mode]=1&tx_npl2ades_pi1[showUid]=4475
sabato 8 settembre 2012
Una piccola perla..
In occasione della 'PSDV' -Prima Settimana di Vita- di Piccola Libreria Andersen, ecco una recensione che farà commuovere grandi e piccini, per tutti i veri amanti dei libri.
L'ANGOLO DEI LETTORI RIBELLI
di Rebecca Makkai
***
Lui:
Ian Drake, 10 anni, occhiali tondi e grande sorriso, lettore vorace.
Gli piace che i libri inizino con un prologo. Lei: Lucy Hull, 26 anni,
bibliotecaria per caso in una piccola città di provincia (sezione
ragazzi), discendente di rivo
luzionari
russi emigrati in America. È convinta che i libri possano salvarti la
vita. Sarà che entrambi non sanno resistere alla tentazione di sbirciare
subito l'ultima riga dei romanzi, ma tra loro si stabilisce una
complicità immediata. Per Ian, fedelissimo della biblioteca, che
frequenta anche con la varicella o una gamba rotta, quegli scaffali sono
un rifugio dal controllo opprimente della famiglia, ultrareligiosa. E
Lucy, approfittando delle scarse conoscenze dei suoi genitori in materia
di narrativa per ragazzi, aggira la loro censura, ben felice di passare
a Ian sotto banco libri "proibiti", come quelli che osano parlare di
magia, specie se "scritti da Harry Potter". Quando però a Ian non
basterà più fuggire con la fantasia, si farà rapire davvero. E i due
appassionati lettori diventeranno protagonisti di una loro personale
avventura. In cerca, soprattutto, di se stessi. Una storia
indimenticabile, per chi ama la lettura e per chi ama la libertà - che,
in fondo, sono la stessa cosa.
giovedì 6 settembre 2012
LETTORI TENACI si diventa ***
La TESSERA DEL LETTORE TENACE ti premia: ogni tuo acquisto sarà registrato su questa fidelity e, quando raggiungerai la somma totale di 100 euro spesi, potrai usufruire dello sconto di 10 euro su tutti i volumi, novità comprese.
*l'attivazione è gratuita e non ha scadenza*
La TESSERA DEL LETTORE TENACE può essere anche regalata, dona un *bonus* di accrediti ad un amico, potrà scegliere, comprare e ordinare libri entro i limiti di spesa che tu deciderai.
mercoledì 5 settembre 2012
La mitica 'Librairie des Colonnes' a Tangeri, MAROCCO
Se avete in programma di fare un bel viaggio in Marocco, e se vi andasse di visitare Tangeri, una meta obbligatoria è la storica, bellissima, LIBRAIRIE DES COLONNES.
A Tangeri si incontra sempre qualcuno che, chiedendovi dove alloggiate o dove avete mangiato, cosa fate nella vita o cosa cercate, può ricordarvi che nella vostra stanza viveva Bowles, in quel caffé Choukri trascorreva i suoi pomeriggi e, si certo, anche Matisse veniva per la luce.
Tangeri, città internazionale fino all'indipendenza del regno, porta ancora i segni di quel periodo, quando metà della popolazione era costituita da europei e americani e quello che succedeva qui non era concesso nel resto del Marocco. Poi, finita l'esperienza di zona franca, la città è stata relegata a periferia del paese e ha conosciuto un'epoca di declino sociale e culturale, culminata nella chiusura delle frontiere europee, che ha segnato la fine delle ultime velleità internazionali dei Tangerini.
Da alcuni anni però, la città vive una stagione di risveglio o almeno prova a farlo, e si concretizza in una volontà di rinascita culturale che sembra voler riprendere esattamente dov'era stata interrotta.
Così i simboli del passato, che abitano molti luoghi della città come fantasmi, vengono rievocati a costante presenza, come per richiamare la baraka, la forza vitale propria della città, la sua energia creatrice. Uno di questi simboli è proprio la storica Librairie des Colonnes, luogo di traffico intenso per scrittori ed artisti della storia letteraria e non solo marocchina.E' stata infatti per anni il luogo d’incontro e scambio di idee tra scrittori e intellettuali come Tennessee Williams, Samuel Beckett, Jean Genet. Oggi è anche casa editrice.
Due recensioni al volo.... :)
Alberto Schiavone e il suo simpaticissimo romanzo
'LA LIBRERIA DELL'ARMADILLO'
Un vecchietto smemorato scende di casa per comprare le sigarette e al
posto del resto la tabaccaia gli offre un biglietto del SuperEnalotto.
Senza nemmeno seguire l’estrazione, quella sera infila il biglietto tra
le pagine di un romanzo. Uno di quelli fuori catalogo, che ormai non
stampano più. Peccato, poteva essere lui il vincitore. Ma il destino di
ogni libro è imprevedibile: per un caso fortunato, il volume finisce
nelle mani di un libraio che sta lottando per salvare il suo negozio
dalla chiusura. E sempre il caso vuole che a domandargli quel romanzo
introvabile sia Francesca, affascinante, con lo sguardo intenso e la
battuta pronta. Il libro però è già sparito — con il biglietto dentro —
perché Tzu Gambadilegno, un ragazzo cinese, alto due metri e zoppo, l’ha
rubato mentre consegnava pollo fritto a casa del libraio. Per fortuna
lui, come tutti i librai, somiglia a un armadillo: è testardo, coriaceo e
non si arrende di fronte agli ostacoli. Vuole ritrovare il libro e
avere una buona scusa per presentarsi a casa di Francesca con un mazzo
di fiori… La libreria dell’armadillo è un romanzo capace di commuovere,
di far sorridere e pensare. Ma è soprattutto una storia sull’amore per i
libri all’epoca dell’ebook e della crisi; un omaggio delicato e pieno
d’incanto al potere della letteratura.
'IL MIGLIORE AMICO DELL'ORSO'
lunedì 3 settembre 2012
Piccola Libreria Andersen is OPEN ***
Finalmente le foto! E' stato molto divertente per me arredare e rendere accogliente questo piccolo salotto.. Nonostante lo spazio raccolto, qui 'abitano' quasi 3.000 volumi.
Che dire? Vi aspetto! -passate a trovarmi, oggi è anche il mio compleanno!-
Paola
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