mercoledì 11 marzo 2015

"Mens sana in corpore sano" : Affrontiamo il Mal di Schiena con la fisioterapia tradizionale e la ginnastica orientale *Qi Gong



"Mens sana in corpore sano" :
Affrontiamo il Mal di Schiena con la fisioterapia tradizionale e la ginnastica orientale *Qi Gong

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MARTEDI' 17 MARZO, ORE 20.30
presso Piccola Libreria Andersen


.. Chi di voi non ha mai sofferto di mal di schiena, o conosce qualcuno che- purtroppo- ne soffre da diverso tempo?

Ne parleremo insieme in Libreria, con il dott. Emanuele Agostini (specialista in terapia manuale ortopedica) e il Maestro di *Qi Gong Roberto Zilio.

Sarà trattato il tema della Colonna Vertebrale:

-Cos' e' ed a cosa serve in sistema nervoso
- La colonna vertebrale: a cosa serve?
- La sublussazione vertebrale: interfererenza di comunicazione
- Perché si formano le sublussazioni?
- Aggiustamento vertebrale
- Mal di schiena: cos' e' e chi può colpire?
- Vertebre lombari, meccanica del bacino e postura
- Soluzioni al mal di schiena

Seguiranno dimostrazioni tecniche del dott. Agostini con le manovre principali per aggiustare le principali disfunzioni, ed esempi del  Maestro Roberto con esercizi collegati alla medicina tradizionale cinese per il controllo della respirazione e postura.

Curiosità:
Cosa è il Qi-Gong? Il termine Qì Gōng si riferisce a una serie di pratiche, in parte legate alle arti marziali, che prevedono la meditazione, la concentrazione mentale, il controllo della respirazione ed esercizi fisici particolari. Il qi gong si pratica generalmente per il mantenimento della buona salute e del benessere sia fisici che psicologici, tramite la cura e l'accrescimento della propria energia interna *(il Qi).
Le reazioni di fronte alla pratica del qi gong sono variegate. La maggior parte dei medici occidentali, una parte dei dottori della medicina tradizionale cinese e il governo cinese considerano il qi gong essenzialmente dal punto di vista dell'esercizio fisico, vedendolo come una pratica congiunta di tecniche di controllo di respirazione e del movimento che può contribuire a mantenere la forma e il benesse
re fisico.



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sabato 7 marzo 2015

"Risolvere le Cinque Ferite": incontro con Maria Rosa Fimmanò


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Risolvere le Cinque Ferite: 
un manuale pratico per il viaggiatore alla ricerca del proprio percorso di vita.

Incontro presso Piccola Libreria Andersen
GIOVEDI' 30 Aprile, ore 20.30


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Le cinque Ferite possono diventare un ostacolo alla nostra realizzazione e alla nostra gioia di vivere e se non vengono risolte, si rischia di inseguire per tutta la vita quel sentirsi bene con se stessi e con gli altri a cui aspiriamo e che sembra sfuggirci. Se invece vengono risolte, si trasformano in una miriade di vantaggi che potremo usare ogni giorno per vivere meglio.

Questo curioso e intelligente manuale di Rosa Fimmanò introduce un metodo pratico e soprattutto unico per affrontare e risolvere le cosiddette Cinque Ferite: Ingiustizia, Abbandono, Rifiuto, Tradimento, Umiliazione.

Passo passo, con arguzia e ironia, l’autrice porta il lettore a scoprire il grande e affascinante romanzo che è la Vita. Il testo è corredato da un’ampia serie di esercizi semplicissimi che permettono di superare con facilità le Cinque Ferite, regalando un’esistenza migliore. Un libro da usare anche come originale e istruttivo gioco di società. Da leggere e mettere in pratica assolutamente.

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 ..Se il segreto delle cinque Ferite è semplice, cioè trasformarle in risorse che diventino punti di forza, il lavoro di ricerca che lo svela è rigoroso e collaudato, una novità nel campo, frutto di anni di studio e di pratica.
L'Autrice attinge alla sua formazione nel campo scientifico e al talento di insegnante per guidare il lettore attraverso un originale percorso di scoperta. Una tematica articolata, presentata con stile piacevole e accessibile, ricco di esempi presi dalla vita di tutti i giorni. Il metodo proposto è tanto semplice quanto immediatamente efficace, spiegato passo a passo, una ricetta di sicuro effetto.
"Quando scienza e spiritualità si incontrano nasce un nuovo concetto di benessere: è il "Ben Essere", risultato dell'equilibrio tra corpo, mente e spirito. Queste tematiche sono spesso trattate in modo frammentario o superficiale, oppure con un linguaggio da "addetti ai lavori" che confonde il lettore. In quest'opera, viene invece proposto un approfondimento di tali temi, di grande complessità e attualità, attraverso un linguaggio semplice, divertente, unito però al rigore e alla praticità di un manuale."
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Maria Rosa Fimmanò dopo aver conseguito la laurea con una tesi di ricerca, ha insegnato per molti anni presso Istituti Statali per poi intraprendere la libera professione come docente. I suoi corsi sono seguiti sia da chi vuole imparare una nuova professione, sia da chi vuole migliorare la qualità della vita. Tra i seminari che conduce durante tutto l’arco dell’anno in Italia e all’estero, quelli che hanno per tema ”Risolvere le cinque Ferite” sono tra i più seguiti ed amati..


giovedì 5 marzo 2015

CACCIA ALLA FRASE! *Urban game a Marostica*


Prosegue la rassegna dedicata ad Adriano Olivetti.:

..CACCIA ALLA FRASE!
*Urban game a Marostica*


..Partenza Sabato 7 marzo ore 15:30 dal Castello Inferiore. A ogni partecipante verrà data una lista di citazioni che dovrà rintracciare sulle vetrine del centro dove fare check-in.
I primi 25 che riconsegneranno la lista completa riceveranno in premio.. Un libro!!

..Una sfida e un gioco per conoscere meglio Marostica e il pensiero di Adriano Olivetti..
Buona caccia a tutti!*


 

mercoledì 4 marzo 2015

Cosa è la Felicità.

A me piace tanto pasticciare in cucina.

E questa è una ricetta che non ho ancora cucinato. Vi avviso già che ha una cottura lentissima ...
E' una di quelle ricette strane, una di quelle che alla fine non sai mai bene cosa diventerà, una di quelle ricette che cambia profumo e aspetto ad ogni ingrediente aggiunto.

Vorrei poter dire che è la ricetta della Felicità ma naturalmente non posso affermarlo con certezza.
Diciamo che è la ricetta per una "possibile felicità".

Cominciamo con gli ingredienti, le dosi non sono precise, ognuno si regolerà da sè:


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AMORE: E' l'ingrediente base della ricetta.
Senza non si può fare nulla. Amore inteso come amore romantico certo, ma anche amore per i propri figli, per la propria famiglia, per gli amici, per la natura e per la vita in tutta la sua meravigliosa complessità. Amore soprattutto per sè stessi. Se non ci amiamo noi per primi non potranno farlo nemmeno gli altri.

FIDUCIA: E' un altro ingrediente fondamentale. Se non abbiamo fiducia (*in noi stessi, negli altri, nella vita) sarà la paura a dominare la nostra vita. E questo non dobbiamo permetterlo.

ALLEGRIA: Ridere di cuore almeno 3-4 volte al giorno. E' fondamentale. Se troveremo almeno tre motivi al giorno per ridere saremo sulla buona strada.

IMPEGNO: Impegno in tutto quello che facciamo. Dare il massimo nel lavoro, nei rapporti con gli altri ma anche nelle piccole cose quotidiane. Niente fa stare bene come la consapevolezza di aver dato il massimo.

DETERMINAZIONE
: Darsi degli obiettivi e lavorare per raggiungerli. Pochi e raggiungibili. Meglio lavorare per qualcosa di fattibile che inseguire chimere.

IRONIA: Ma soprattutto autoironia. Imparare a prendersi meno sul serio e a prendere meno sul serio gli inevitabili intoppi che costellano la vita di tutti i giorni. Una multa, il lavandino che si rompe, il vicino di casa maleducato, l'auto che fa i capricci... sono tutte cose risolvibili. Impariamo a dare il giusto peso ai problemi e soprattutto, affrontiamoli con calma uno alla volta.

GRATITUDINE: Invece di lamentarci per quello che non abbiamo proviamo ad essere grati per quello che abbiamo.
Non è necessario avere grandi cose. Una cena in famiglia, una passeggiata in un posto che ci piace, un bel film da guardare accoccolati sul divano... sono piccole grandi cose che ci fanno stare bene. Impariamo ad essere grati.

FOLLIA:Ogni tanto un pizzico di sana follia rende la vita più frizzante. Non dobbiamo aver paura di rischiare... a volte buttarsi in qualcosa che desideriamo è la cosa giusta anche se apparentemente sembra folle. O proprio perchè apparentemente sembra folle.

Ecco, questi sono gli ingredienti principali.
Ogni giorno vanno mescolati con cura, coccolati e accarezzati.
Ci sono infinite varianti a questa ricetta.
Ognuno deve trovare le sue.
La mia personale variante/aggiunta è quella di farmi un piccolo regalo ogni giorno: un cioccolatino assaporato piano piano, un bagno caldo e profumato, una piccola piantina da mettere in cucina, un caffè con un'amica... ogni giorno una piccola gratificazione che fa bene all'anima.

'IL DIARIO DI ZENDA'- Presentazione & Incontro con l'Autore Giuseppe Bonan


Mercoledì 22 Aprile ore 20,30 presso Piccola Libreria Andersen

IL DIARIO DI ZENDA

Presentazione & Incontro con l'Autore Giuseppe Bonan, con reading-spettacolo a cura del gruppo 'Lettori ad alta voce- LaAV' di Breganze & l'accompagnamento musicale di Paolo Micheletto e Andrea Saccarelli


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La Trama:
In un giardino nei pressi della scuola che frequenta, Eugenie trova il cadavere della sua amica Zenda, addetta alle pulizie della biblioteca. Nei giorni successivi i compagni di Eugenie iniziano ad alimentare sospetti e avanzare supposizioni in merito al tragico evento.
Il clima di tensione e mistero che aleggia all’interno della scuola sembra provare il livello di sopportazione della ragazza, mentre ci si chiede se riuscirà a dare risposte alle incognite subentrate.

..Un thriller-noir dai risvolti intimistici e psicologici che tocca temi attuali come il disagio giovanile e il bullismo.
Una storia con protagonisti alcuni giovani adolescenti con la passione per la musica, che si trovano a dover affrontare, loro malgrado, un tragico e misterioso fatto di cronaca, come la morte di una giovane donna, che lascia il lettore in uno stato di suspense dall’inizio alla fine del romanzo..



Per informazioni potete consultare il sito: http://ildiariodizenda.wordpress.com/ o inviare una mail a: gbonan33@gmail.com.



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venerdì 13 febbraio 2015

Adriano Olivetti & la 'Caccia alla Frase' a Marostica..



In mostra al Castello Inferiore di Marostica dal 
27 febbraio all'8 marzo
le storiche macchine per scrivere e calcolatrici della collezione privata del Signor Valentino Cuman, Giorgio Bertolin e altri collezionisti del territorio; contributi multimediali e uno spazio per scrivere con le storiche macchine Olivetti.

Una grande passione che testimonia il risultato delle scelte innovative di Adriano Olivetti alla guida di un' impresa umanizzata, fondata su idee e cura del territorio che ha prodotto: qualità, bellezza, lavoro, cultura e benessere.


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'Olivetti in vetrina'...
Visita Marostica dal 21 febbraio all'8 marzo: le macchine per scrivere e le calcolatrici storiche Olivetti saranno esposte anche nelle vetrine del centro in un percorso tra le più significative citazioni di Adriano Olivetti.

'Caccia alla frase
':
Partenza Sabato 7 marzo ore 15:30 dal Castello Inferiore. A ogni partecipante verrà data una lista di citazioni che dovrà rintracciare sulle vetrine del centro dove fare check-in.
I primi 25 che riconsegneranno la lista completa riceveranno in premio un libro. Una sfida e un gioco per conoscere meglio Marostica e il pensiero di Adriano Olivetti.


“Chi opera secondo giustizia opera bene e apre la strada al progresso. Chi opera secondo carità segue l'impulso del cuore e fa altrettanto bene, ma non elimina le cause del male che trovano luogo nell'umana ingiustizia."
A. Olivetti
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martedì 10 febbraio 2015

Presentazione Libro: "ll mantello della zebra" di Franca Rizzi Martini



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Presentazione Libro & incontro con l' Autrice

     " Il mantello della zebra. Da Marostica a Monaco,                               passando per Nairobi"
                                                 di Franca Rizzi Martini


Giovedì 19 Febbraio
ore 20,30
presso Piccola Libreria Andersen


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A molti anni di distanza dalla morte del nonno, Elisabetta Colpi ritorna nella vecchia casa di Marostica alla ricerca di tracce della propria infanzia e delle proprie radici. La scoperta di un nutrito carteggio epistolare di cui il nonno era il solo depositario le fa conoscere vicende dimenticate o sconosciute, portandola a vedere sotto una nuova luce i suoi rapporti con l'intera famiglia. In compagnia di Giovanni, custode della casa e sorprendente guida, la protagonista ripercorre la vita avventurosa di suo padre, medico entusiasta che si è stabilito in Kenya, e segue due intricate indagini di polizia condotte dal commissario Klaus Schneider, in una Monaco sull'orlo della recessione. Avvenimenti storici riguardanti il colonialismo inglese in Kenya e la crisi economica della Germania pre-nazista fanno da sfondo a molteplici personaggi dalle sottili sfaccettature psicologiche. Con questo secondo romanzo, storico e giallo a un tempo, l'autrice prosegue nel filone già sperimentato ne "Il suonatore di balalaica", mescolando eventi storici a racconti polizieschi, luoghi ed epoche diverse, realtà e fantasia.


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Franca Rizzi Martini
è nata a Milano e vive e lavora a Moncalieri (TO). Laureata in Lettere, ha insegnato lettere, tenuto corsi di educazione all’immagine e lavorato in qualità di copywriter per varie agenzie pubblicitarie.
Ha pubblicato 'Il suonatore di balalaica' (Tullio Pironti editore, 2010) e 'Il mantello della zebra' (Tullio Pironti editore, 2011).
Con il primo libro ha vinto il Fiorino d’Argento alla XVIII edizione del “Premio Firenze” (2010), la menzione al Premio Letterario Internazionale “Ida Baruzzi Bertozzi” di Chiavari (2011) e il secondo posto al Premio “Mario Pannunzio” di Torino (2011).
'Il mantello della zebra' è stato finalista alla XXVII^ edizione del Premio Chianti (2014).


IL SUONATORE DI BALALAICA
Nel 1839 il pittore veneziano Cosroe Dusi parte in diligenza per San Pietroburgo in cerca di fortuna, lasciando un diario dettagliato della sua vita trascorsa prima a Monaco di Baviera e poi alla corte dello zar Nicola I. Ricchi committenti e artisti famosi fanno da sfondo alle vicende del pittore, delineando un fedele quadro storico dell'epoca. Nel 1905, nella cittadina veneta di Marostica, la famiglia di un farmacista viene coinvolta nell'inspiegabile omicidio di uno dei suoi componenti. Guido Colpi, il bambino di casa, tenterà di mettere insieme i tasselli dell'intricato caso con l'aiuto di un singolare ispettore di polizia e di un'istitutrice dal passato oscuro. Questi due avvenimenti, così lontani nel tempo e nello spazio, si alternano un capitolo dopo l'altro, catapultando ogni volta il lettore in atmosfere e storie diverse, come in un gioco di scatole cinesi. Personaggi storici convivono con altri di pura fantasia in un susseguirsi di eventi che lasciano con il fiato sospeso fino alla scoperta della verità. "Il suonatore di balalaica", opera di Cosroe Dusi che dà il titolo al romanzo, rappresenta il trait d'union tra le due vicende, la chiave per sciogliere un mistero rimasto irrisolto per molti anni..


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sabato 7 febbraio 2015

Biberon, Pappe & ..Libri!


Se è vero che in Italia si legge sempre meno, è altrettanto vero che la soluzione a questo problema c’è:  
far appassionare i bambini fin da neonati alla lettura e quegli “strani” oggetti che sono i libri. 
Sembra una cosa difficile (“Ma come fa un neonato a leggere?”) invece è molto più semplice di quel che sembra. Naturalmente ci sono degli accorgimenti da adottare perché i neonati apprezzino la lettura: non è che si danno loro dei libri per neonati e gli si dice di leggerli!
Anzitutto, vediamo come i neonati si approcciano al mondo del libro e come fare per farglieli apprezzare. Le caratteristiche dei libri per fascia d’età proposte dal sito di Nati Per Leggere (NPL) http://www.natiperleggere.it/index.php?id=18 sono le seguenti:
  • a 2 mesi: si può iniziare a far vedere loro i disegni di volti umani o fotografie sui libri (che devono essere grandi e resistenti);
  • a 6 mesi: i bambini sono attratti dai libri con figure e foto, così attratti che cercano di mangiarli! Si possono sfogliare le pagine dei libri, tenendo i bimbi in braccio;
  • a 9 mesi: se il libro non è troppo grande, i bimbi possono passarselo da una mano all’altro; se ha visto i genitori girare le pagine del libro, lo farà anche lui (o almeno ci proverà);
  • a 12 mesi: a quest’età i bambini tengono i libri in mano (sempre con l’aiuto dei genitori) e lo passano all’adulto. Amano le figure che riguardano azioni comune come mangiare, dormire, giocare;
  • a 15 mesi: iniziano a girare le pagine dei libri con due dita e non più con la mano intera; se nel libro ci sono dei volti, il bimbo capisce se l’immagine è dritta o a rovescio (e magari per vederla bene gira il suo volto per adattarlo a quanto vede). Può imparare frasi brevi presenti nei libri;
  • a 18 mesi: completa a anticipa le frasi del libro e preferisce testi che parlano di animali, anche perché li può imitare;
  • a 24 mesi: girano bene le pagine e portano il
  • fino a 1 mese di vita: ai bimbi piacciono le ninne nanne e i rituali, motivo per cui raccontate loro la ninna nanna cantilenante, preferibilmente sempre la stessa;
  • libro in giro per casa “leggendo” le storie (che spesso inventano su due piedi) alle bambole, ai gatti, al cane e via dicendo;
  • a 30 mesi: a quest’età i bambini sono in grado di “leggere” un libro che è stato loro letto molte volte; preferisce storie che parlano di bambini della sua età e che raccontano di momenti che lui conosce (andare dal dottore, a scuola, a passeggio).
.. E' molto, molto importante seguire anche questi piccoli suggerimenti :-)
  • scegliere un posto confortevole e tranquillo per la lettura;
  • recitare il testo e, magari, cantare le filastrocche;
  • fare le vocine a seconda dei personaggi, cambiare ritmo e anche mimare le azioni;
  • è importante tenere in mano il libro, in modo che il bimbo lo veda; è bene indicare le figure e ripetere le parole di uso comune;
  • per non rendere monotona la lettura, si può chiedere al bimbo come va a finire la storia secondo lui, lasciandogli spazio per le domande e facendo scegliere a lui quale libro leggere.
..Buona Lettura!
 

venerdì 30 gennaio 2015

" Ah, L' Amour..! " ♥ (aspettando S. Valentino)


Amare significa anche scoprirsi, conoscersi, riconoscersi. Queste pagine sono un gioco tra innamorati, da scrivere e completare, in parte insieme e in parte da soli, iniziando ognuno da un lato del libro, per poi incontrarsi a metà, come nell'amore. Il vostro.

 ♥ ♥ ♥

Eh sì..
San Valentino è alle porte e se siete fidanzati sarete sicuramente in cerca di un regalo da fare alla vostra amata o al vostro amato per l'occasione.

..Gioielli, fiori, dolci, completo intimo, ma anche - e soprattutto - libri. Romanzi d'amore, libri di poesie, qualsiasi libro che rievochi dimensioni romantiche potrà fare al caso vostro. E se una volta, invece di leggere, il libro d'amore non lo scrivete voi, con la vostra storia d'amore? Mettete da parte il romanzo a lieto fine, e date un'occhiata a questo..
Si chiama "Ti amo tanto così" ed è un libro molto originale, perchè si può leggere, ma si può anche scrivere e giocare, rigorosamente in due, esclusivamente con il vostro partner. Un libro in cui raccontarsi e dirsi l'amore, "Ti amo tanto così" è un progetto realizzato a quattro mani da Pino Sartorio e Beniamino Sidoti. Il primo, illustratore e grafico editoriale, il secondo lavora al confine tra libro e gioco, firmando progetti di didattica ludica e di ricerca giocosa, oltre ad essere tra i fondatori del LuccaGames.


Novantasei pagine illustrate su cui si può scrivere e disegnare, ognuno inserendo la propria storia, i propri sentimenti, per poi ritrovarsi e leggersi. Un'idea per aprire il cuore, in cui mettere tutto se stesso e godere tutto dell’altro, giocando, rincorrendosi, suggerendo vestiti e passi di danza, sogni e lucchetti, completando grafici e infografiche, segnando mete lontane o sognando cose nascoste dalla nebbia o dalle nuvole… come nell’amore, per l’appunto.

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L’amore è un sentimento universale che assume mille sfumature a seconda di chi lo vive, ma è sempre amore. Può essere semplice o complicato, ma in ogni caso è importante e, per citare Ennio Flaiano, 

l'amore è una cosa troppo importante per lasciarla fare agli amanti”

I libri sono pieni di frasi d’amore: ve ne proponiamo alcune, per una vostra riflessione, ma anche da utilizzare come frasi per i vostri bigliettini di San Valentino o per ogni occasione che richieda parole intense.

  • Chi ama non fa distinzioni. (Fëdor Dostoevskij, I fratelli Karamàzov)
  • Ci sono certi sguardi di donna che l’uomo amante non iscambierebbe con l’intero possesso del corpo di lei. Chi non ha veduto accendersi in un occhio limpido il fulgore della prima tenerezza non sa la più alta delle felicità umane. Dopo, nessun altro attimo di gioia eguaglierà quell’attimo. (Gabriele D’Annunzio, Il piacere)
  • Ho lottato invano. Non c’è rimedio. Non sono in grado di reprimere i miei sentimenti. Lasciate che vi dica con quanto ardore io vi ammiri e vi ami. (Jane Austen, Orgoglio e pregiudizio)
  • Il nostro amore è come il vento... non si vede, ma si percepisce... (Nicholas Sparks, I passi dell’amore)
  • L’amore guarda non con gli occhi ma con l’anima e perciò l’alato Cupido viene dipinto cieco. (William Shakespeare, Sogno di una notte di mezza estate)
  • L’amore non dà pace. L’amore è insonne. L’amore è elevare a potenza. L’amore è veloce. L’amore è domani. L’amore è tsunami. L’amore è rossosangue. (Alessandro D’Avenia, Bianca come il latte, rossa come il sangue)
  • Non significa niente amare tanto o amare poco. Si può solo amare o non amare. (Fabio Volo, È una vita che ti aspetto)
  • Prende il mio corpo e lo possiede totalmente, tanto che non riesco più a pensare a nient’altro se non a lui. La sua magia è potente, inebriante. Sono una farfalla intrappolata nella sua rete, non ho più né la capacità né la volontà di scappare. (E. L. James, Cinquanta sfumature di grigio)
  • Quei maledetti occhi mi fottevano sempre. Ci facevo l’amore solo a guardarli. (Charles Bukowski, Sfumature d’ombra)
Se ogni altro essere umano perisse e lui sopravvivesse, io continuerei a esistere; e se ogni altra persona restasse a questo mondo e lui dovesse essere annientato l’Universo si trasformerebbe in qualcosa di terribilmente estraneo. Mi sembrerebbe di non farne più parte. (Emily Brontë, Cime tempestose)