mercoledì 7 novembre 2012

Libri &.. cortometraggi



'The Fantastic Flying Books of Mr. Morris Lessmore '
 .. è un cortometraggio premiato quest'anno con il prestigoiso Oscar ed è l’opera di due registi di animazione statunitensi. Parla del potere terapeutico delle storie..

si svolge nella città di New Orleans e ha come protagonista il signor Morris Lessmore, uno scrittore che sul terrazzo di un hotel sta lavorando al suo libro. Mentre sta tracciando i segni sulla pagina Mr. Lessmore viene sorpreso da un'improvvisa tempesta che presto si trasformerà in un uragano e che trascinerà via con sé ogni cosa, compreso lo scrittore che verrà condotto in un mondo magico dove i libri prendono vita e dove le storie e le parole si liberano nell’aria. Sarà in questo luogo sospeso, di eterea bellezza, che Mr. Morris troverà quella pace racchiusa nell'essenza dei piccoli gesti di cura che la convivenza intima con i libri, fedeli compagni di una vita, concede e favorisce per sé e per gli altri.





I due autori, William Joyce e Brandon Oldenburg, hanno scelto di combinare una serie di tecniche di animazione tridimensionale e bidimensionale, digitali e non, per realizzare il corto: scelta che si è rivelata ottima visto che l’opera, che dura 15 minuti, negli ultimi mesi ha vinto molti premi.

Libri da.. Fine del Mondo!




.. Cosa accadrà tra il 21 e il 22 dicembre 2012 e come si può spiegare l’improvvisa sparizione della civiltà Maya? Le risposte in libreria: tre libri da non perdere sulla “fine del mondo”.
La civiltà Maya ha da sempre ispirato libri affascinanti scritti da viaggiatori, antropologi e scienziati, ma mai come in questi ultimi anni l'editoria si sta sbizzarrendo su una tematica bene precisa: la (presunta) Fine del Mondo 2012 secondo le profezie del complesso calendario Maya. Se siete appassionati del tema, non avrete che l'imbarazzo della scelta, spaziando da teorie più scientifiche a quelle che chiamano in causa il "risveglio" a una Nuova Era.

"I Maya e il 2012", Sabrina Mugnos, Macro Edizioni: in questo libro viene sviscerato cosa può accomunare un popolo così ricco di fascino a una data molto vicina ai giorni nostri partendo da presupposto che attorno alla temibile profezia si sia scatenato un vero e proprio caso mediatico. Sabrina Mugnos, geochimica, astrobiologa e studiosa di civiltà antiche ci offre tutti gli strumenti per capire cosa ci sia di vero in tutto questo con rigore scientifico e stile divulgativo. L'interrogativo di partenza è: cosa c’è di vero dietro tutto questo? Quali sono i fatti concreti intorno ai quali è stata costruita la scadenza del 2012? L’umanità e il nostro pianeta sono realmente esposti a cataclismi? Se sì, quali? E questi drammatici eventi possono davvero essere stati predetti dai Maya o da altre popolazioni antiche? L'autrice ha passato 7 anni dedicandosi all'esplorazione della terra dei Maya avvalendosi anche del contributo di celebri studiosi. La nuova edizione del libro (già edito nel 2009) contiene importanti integrazioni e aggiornamenti, in particolare sul rapporto tra il calendario maya e quello gregoriano e sul campo magnetico solare.  

"2012 L'originale Messaggio Maya", Nah Kin, Macro E-book: questo e-book contiene le rivelazioni di Nah Kin, maestra spirituale, sacerdotessa Maya e portavoce del messaggio che questo antico popolo ha inviato attraverso i secoli. La "fine del mondo" viene qui intesa come fine di un ciclo, rivoluzione che darà inizio a una Nuova Era che si prospetta come un'opportunità unica nella storia dell'uomo. Per coglierne pienamente i frutti, la nostra coscienza dovrà evolvere ed essere pronta al cambiamento. Alla base di questa evoluzione c'è il riconoscimento della divinità del Sole, intelligenza suprema che si manifesta attraverso le macchie solari, i campi magnetici, le eruzioni e una serie di altre attività che culmineranno proprio nel 2012. 

 "I Maya, Nostradamus e il 2012", Spencer Carter, Armenia: cosa accadrà tra il 21 e il 22 dicembre 2012? Secondo l'autore i Maya, "padroni del tempo magico"non intendevano preannunciare una catastrofe distruttiva del genere umano. Non la fine del mondo tout court ma di questo mondo. Un evento unico dal momento che si verifica solo ogni 26.000 anni. Nel fare luce sugli enigmi del passato e aiutarci a comprendere il futuro, Carter indaga anche sui misteri della civiltà maya: quali sono le sue origini e come si può spiegare la sua improvvisa sparizione? Qual è il senso delle profezie di Pakal il Grande? I sacerdoti astronomi maya predissero che questo mondo, così come lo conosciamo, giungerà al termine al solstizio d'inverno del 2012. I maya elaborarono il calendario che annuncia la profezia attorno all'inizio della nostra era, per cui nello stabilire tale data avevano davanti a sé ancora circa duemila anni. Forse dovremmo cercare di capire il vero significato della profezia e decifrare il messaggio cosmico e filosofico che ci lasciarono i maya oltre due millenni fa.




Nonsololibri...



 "Il volto dell'Occidente. 
I venti capolavori che hanno fatto l'immagine della nostra civiltà"
Flavio Cairoli
*** 
È possibile descrivere lo spirito della civiltà occidentale, così come si è evoluto con mutamenti vertiginosi nel corso del XX secolo, attraverso venti capolavori dell'arte? L'impresa è senza dubbio temeraria, e non priva di insidie che potrebbero indurre a forzature o interpretazioni arbitrarie. Ma Flavio Caroli, da sempre interessato a indagare i fondamenti primari del "pensiero in figura", accetta la sfida. Ed ecco allora che, dopo aver tratteggiato i volti dell'uomo e della natura nelle sue molteplici manifestazioni artistiche, delinea un nuovo volto che in qualche modo li racchiude. Un'immagine essenziale e al tempo stesso complessa, un poliedro a venti facce: venti opere da Van Gogh a Warhol. Tra fine Ottocento e fine Novecento l'impulso innovativo dell'arte ha subito accelerazioni inaudite, dissacrando, rinnegando, stravolgendo il punto di vista sulla realtà e tuttavia, una volta esauritasi la violenza di tale eruzione, ha riscoperto, in una visione rinnovata, le radici di quella tradizione che intendeva estirpare. Non a caso i venti capolavori prescelti, celeberrimi e di valore universale, sono da considerare archetipi, motori originari di "tutto ciò che si è mosso nell'immaginario occidentale": fra questi, "La notte stellata" di Van Gogh, "La Dame" di Matisse, "Primo acquerello astratto" di Kandinskij, "Guernica" di Picasso, "La città che sale" di Boccioni, "Le Muse inquietanti" di de Chirico, "Murale" di Pollock, "Trenta è meglio di una" di Warhol. 











martedì 6 novembre 2012

Costruire un Libro per imparare ad amarlo..


Un’attività molto bella da fare con i  bambini è quella di costruire libri-gioco. Si tratta di mettere insieme dei materiali e dei contenuti a vostra scelta per poi creare insieme ai bambini un gioco davvero personalizzato, che resterà nel tempo.

Ci sono tanti semplicissimi modi per fare un libro gioco.. con un semplice foglio colorato e un pennarello si possono ottenere ottimi risultati.. Basta avere un pò di fantasia e creatività!

Ho provato a farne uno - ( e se ci sono riuscita io, che ho la manualità di un ornitorinco...) - dunque, dicevo, ho ripiegato in tre un foglietto colorato e nella faccia centrale ho disegnato un musino sorridente, che con due piccole antenne e qualche pois nero può sembrare la faccetta di una coccinella.
... Potete aggiungerci dei nastri e del lacci colorati, arricchirlo con figure più complesse...
Oltre alla novità e ai colori, il librino richiede di essere aperto, e poi richiuso, per scoprire chi si nasconde tra le pagine: un’attività che può impegnare i piccoli lettori, fin dai primi mesi

Nelle librerie, si trovano indicazioni molto belle, a volte molto semplici a volte ricercate, per fare libri-gioco con i bambini. Possono diventare anche delle belle idee regalo per i grandi.

 Riguardo ai contenuti, si possono inventare storie, scrivere ricette, descrivere le proprie avventure, oppure ricreare storie che abbiamo come protagonista il linguaggio e i suoi usi nella vita quotidiana, utili per potenziare lo sviluppo del linguaggio e della comunicazione.. E perchè no, rappresentare anche noi stessi come i protagonisti di un piccolo libro .. Pensate di regalarlo a chi amate: un piccolo libro d'amore che lo raffigura come protagonista.



Evento Musicale in Libreria ♪ ♫ ♪ ♫


Vi aspetto tutti in Libreria SABATO 10 NOVEMBRE alle ore 17,00..

gli  Scaligeri Sax Quartet 
intratterranno Grandi & Piccini con le meravigliose note di


 ♪ ♫  'PIERINO & IL LUPO'  ♪ ♫


 la meravigliosa favola musicale si S. Prokof'ev 
 letta e interpretata dalla simpatica Alessandra



La Storia:

Pierino è un bambino coraggioso e molto vivace che incontra degli amici animali: un uccellino, un'anatra ed un gatto. Un giorno decide di cacciare un lupo malvagio e affamato che si aggira nei boschi, ma il suo severo nonno gli impedisce di svolgere quella tale impresa perché è pericolosa. Pierino dapprima non gli dà ascolto, poi il nonno lo trascina nel giardino e chiude il cancello per impedire a Pierino di uscire. Da lì vede il gatto che cerca di cacciare il povero, vivace uccellino che si rifugia sui rami di un grande albero mentre l'anatra si fa una nuotatina. In quel momento arriva il lupo, ed il gatto raggiunge l'uccellino sull'albero. L'anatra, presa dal panico va sulla riva del lago, viene mangiata dal lupo. Pierino assiste alla scena e mentre l'uccellino svolazza davanti al muso del lupo per distrarlo. Successivamente l'uccellino va ad avvertire dei cacciatori, dicendo loro che Pierino sta per essere mangiato dal lupo. Pierino nel frattempo prende una robusta corda che lega alla coda del lupo, mentre l'altro pezzo di corda lo annoda ad un ramo dell'albero. In quel momento arrivano i cacciatori a suon di spari. Pierino però fa notare a loro che il lupo ormai è sconfitto e tutti insieme fanno un corteo trionfale. Anche l'anatra c'è, era ancora viva nella pancia del lupo, perché quest'ultimo, senza saperlo, si era dimenticato di masticarla.

 

domenica 4 novembre 2012

Focus On..Stefano Unterthiner

E' bello lavorare in libreria, perchè ogni giorno si impara qualcosa di nuovo.. Grazie a Vania, che proprio ieri mi ha fatto conoscere questo portentoso fotografo, mi è venuta la grande curiosità di ricercare qualcosina su di lui, e di farvi vedere qualche suo meraviglioso scatto... So che non vi dispiacerà! :)



Stefano Unterthiner
Poesia Pura & Fotografia

 38 anni, fotografo del National Geographic, laurea in Scienze Naturali e Dottorato in Zoologia, Stefano Unterthiner ha un aspetto deciso ma molto semplice. E una sua etica dello "scatto"...

" Mi piace definirmi un artigiano, l'idea di usare degli strumenti per creare qualcosa, in questo caso sono delle immagini che una volta venivano stampate, adesso sono su supporto digitale. Ma hai sempre la possibilità di manipolare una visione creativa e attraverso uno strumento arrivare a qualcosa di concreto e accessibile a tutti. La fotografia è l'espressione dell'artigiano, come il legno per lo scultore.
La natura è il mio unico soggetto, nella quale includo anche l'uomo. La natura è un po' tutto, no? Ma quello che preferisco raccontare è il mondo animale, l'uomo perchè mi affascina tantissimo la sua interazione con la natura: i rapporti delicati, complessi dell'uomo in quanto specie, con le altre specie. E' un tema difficile, ricco di discussioni sia scientifiche che di conservazione."

Stefano Unterthiner è un sognatore, una persona alla costante ricerca di qualcosa, e da ogni sua foto traspare la grande passione che coltiva per la Fotografia...



Pubblicazioni di S. Underthiner:

'Gli angeli dell'inverno' edt. Ylaios
'Le notti dell'orso'    edt. Ylaios
'L'odissea del re. L'avventuroso viaggio del pinguino reale' edt. Contrasto due
' Fred. Storia di una volpe di montagna' edt. Musumeci
'Camosci'  edt. Musumeci
'Boschi, camosci, fiori rossi e ghiacciai' edt. Musumeci

 
 

sabato 3 novembre 2012

Pennac- Il Ritorno!



DIARIO DI UN CORPO
- Daniel Pennac -

3 Agosto 2010. Di ritorno dal funerale del padre, Lison riceve un regalo inaspettato e piuttosto bizzarro che le provoca scompiglio, la imbarazza e le fa arrossire gli occhi. Si tratta dell’ultimo regalo di suo padre, un diario sensoriale che racconta in modo preciso e puntuale la storia fisica del suo corpo, dall’età di dodici anni fino agli ultimi suoi giorni di vita.
Ecco pronta nelle mani di Lison la storia fisica di suo padre, il racconto di una vita, lunga e turbolenta, dove a dettar regole è il corpo in tutte le sue manifestazioni.
Non una cronistoria intima che registri i mutevoli stati d’animo di suo padre, ma un vero e proprio “diario del corpo” dove vengono espresse le sensazioni e le trasformazioni provate in vita, il racconto di un’intera esistenza attraverso la materialità e la fisicità. Ciò che ne scaturisce è un romanzo fluido e puntuale, in cui la narrazione è data dalle innumerevoli sensazioni che il protagonista, nonché narratore, incontra.
Suo padre inizia a redigerlo quando conosce per la prima volta la sensazione di paura: scout e non ancora tredicenne venne legato ad un albero e per la prima volta provò il terrore di essere mangiato dalle formiche che risalivano l’albero. Quello fu il momento in cui cercò di proteggere «il corpo dagli assalti dell'immaginazione, e l'immaginazione dalle manifestazioni intempestive del corpo».
Da quell’istante ha sempre sentito il bisogno di annotare le percezioni sensoriali del suo corpo e registrare la storia dei suoi cinque sensi, consapevole che il corpo «più lo si analizza, più lo si esibisce, meno esso esiste» e per questo resta ancora uno degli «ultimi tabù» dei nostri tempi.
Questa è l’eredità che il narratore lascia a sua figlia, questo l’unico testamento spirituale: un memoir intimo e personale fatto di gioie e dolori, umori e reazioni fisiche, cadute, vomito e trasfusioni di sangue. Nel diario si legge del difficile rapporto con una madre dura e del rumore della sua voce stridula, dei profumi dolci e invitanti della sua tata e del suono delle parole dolci di suo padre, morto molto presto.
Un romanzo strutturato in paragrafi brevi che descrivono un viaggio sbalorditivo dei sensi, le insicurezze, i timori, ma anche le gioie e gli orgasmi di un uomo che vive la vita.
In esso Lison potrà trovarci le espressioni della pubertà e dell’invecchiamento, i piaceri e le malattie, insomma tutta la grandezza e la vulnerabilità di un corpo messo a nudo nella sua unicità.
Un lavoro coraggioso quello di Pennac che riesce a non annoiare mai e a rendere interessante anche una descrizione sulle escoriazioni. Uno stile asciutto e lineare che mette in campo olfatto, udito, vista, tatto e gusto, tutte le nostre emozioni corporali divise tra glorificazione e debolezza. Una scrittura fluida e leggera che mostra pienamente le capacità narrative di uno dei più noti e amati scrittori francesi contemporanei. 


 "La verità non è qualcosa di dovuto. La verità è una conquista, sempre!!! "
(da Signori bambini)



Daniel Pennac nasce il giorno 1 dicembre 1944 a Casablanca, in Marocco. Proviene da una famiglia di militari e nel corso della sua infanzia insieme ai suoi genitori viaggia in giro per mondo, avendo modo quindi di soggiornare in Africa, nel Sud-est asiatico, in Europa e nel sud della Francia.

In giovinezza frequenta il liceo, ma i risultati ottenuti non sono buoni; soltanto durante gli ultimi anni di scuola ottiene buoni risultati grazie a un suo docente che, rendendosi conto della passione di Daniel per la scrittura, gli propone di scrivere un romanzo diviso in puntate anziché i classici temi che si svolgono durante gli anni del liceo.

Dopo gli studi liceali intraprende gli studi accademici frequentando la facoltà di Lettere a Nizza. Finiti gli studi ottiene il diploma di laurea in Lettere. Nel 1970 decide di intraprendere la carriera di docente. Il suo obiettivo è sia quello di insegnare sia quello di dedicarsi alla sua passione, la scrittura di testi.

Tre anni più tardi realizza un pamphlet, "Le service militaire au service de qui?", dove fa la descrizione della caserma, considerata come un luogo tribale fondato su tre principi cardine: la maturità, la virilità e l'uguaglianza. L'obiettivo di questo lavoro quindi è quello di criticare il mondo militare. Per non infangare però la memoria della sua famiglia che proviene dall'ambiente militare si firma, nel pamphlet, con lo pseudonimo di Pennacchioni.

L'insegnamento diventa per lui una professione che gli dà tante soddisfazioni. Dopo aver ottenuto la laurea, infatti, insegna lettere prima a Nizza e poi in un liceo parigino. In questi anni scrive numerosi libri per bambini e vari romanzi burleschi.

Sul finire degli anni Ottanta riceve un importante premio: il Premio Polar di Le Mans e agli inizi degli anni Novanta termina la stesura del romanzo "Au bonheur des ogres", in cui racconta la storia di Benjamin Malaussène, un uomo che lavora nei Grandi Magazzini, luogo dove vengono commessi numerosi omicidi. Il protagonista viene richiamato spesso presso l'Ufficio Reclami dei Grandi Magazzini per assumersi la responsabilità del guasto degli oggetti che acquistano i clienti. Benjamin deve in tutti i modi cercare di impietosire il cliente con l'obiettivo di convincerlo a ritirare il reclamo fatto. Nei locali dove lui lavora scoppia una bomba e a causa dell'esplosione muore un uomo. Iniziano le indagini e Benjamin viene interrogato come tutte le altre persone. Dopo tempo decide di lasciare i Grandi Magazzini per ritornare dalla sua famiglia. In seguito conosce, sempre nei Grandi Magazzini, la bella taccheggiatrice Julie, per cui ha una grande passione. Mentre cerca di proteggere la donna dall'addetto alla sorveglianza dei locali, scoppia una seconda bomba. Gli interrogatori della polizia continuano e il protagonista svela all'ispettore Rabdomant la sua reale professione nei Grandi Magazzini. Presto Benjamin torna alla sua vita, riprendendo il suo lavoro.

Fino al 1995 Pennac insegna sempre nel liceo di Parigi, continuando a dedicarsi alla stesura di testi. Nei romanzi scritti in questi anni ambienta molti dei suoi episodi nel quartiere Belleville, in cui vive. Tra i testi che scrive in questi anni si ricordano: "La fée Carabine", "La petite marchande de prose", "Monsieur Malausséne", "La passione secondo Thérèse", "Ultime notizie dalla famiglia".

La sua produzione letteraria è molto ricca e numerosi sono i libri che scrive per i bambini; tra questi si ricordano: "Cabot-Caboche", "L'oeil de loup", "La vie à l'envers", "Qu'est ce-que tu attends, Marie?", "Sahara", "Le tour du ciel".

Nel corso degli anni Novanta vince anche il Premio Cento e nel 2002 riceve il Premio Grinzane Cavour. Nel 2003 scrive il libro "Ecco la storia", che riscuote un grande successo. Due anni dopo viene insignito della Legion d'Onore per le arti e la letteratura e negli anni seguenti riceve il Premio Renaudot. In questi anni Daniel Pennac continua la sua attività letteraria, riscuotendo sempre grandi successi.
 
 

Alberto Camerra & i suoi Romanzi..

Ho avuto il piacere di incontrare Alberto Camerra di persona, dopo avere letto i suoi libri, e l'impressione che ho avuto è di aver conosciuto una persona con fantasia e creatività da vendere. Un autore davvero positivo che associa un 'uso della penna' facile, scorrevole  e accattivante a idee e tematiche che descrivono le più nascoste fragilità, le debolezze che si celano nel cuore umano, ma anche le forze 'sovrumane' che danno la forza di reagire e di uscire dalle situazioni più tragiche... Tutto questo è descritto in 'FIORI NELLA NEVE'. Se desiderate conoscere il destino di questi personaggi -Steve, Gatto, May, Asmuth e Vanessa- se volete scoprire come dei semplici fiori nella neve abbiano la capacità di condizionare l’esistenza delle persone...


 “Steve Travel è un uomo con una carriera promettente nel mondo del wrestling. Un atleta che si è sempre distinto per abnegazione e che arrivato in cima alla vetta ha tutte le carte in regola per rimanerci. La vita ha però deciso altrimenti per lui e lo scalza dalle posizioni raggiunte nel modo più doloroso e imprevedibile possibile: da acclamato idolo delle folle diviene un relitto umano in volontario esilio che perde la fiducia in se stesso. Il sistema lo ripudia rivelandosi un ingranaggio dalle spire contorte che divora i valori in cui ha sempre creduto. Il passato diventa un fantasma da cui non riesce a liberarsi, che tormenta il suo presente e mina le basi di un futuro incerto. Il luogo anonimo montano dal nome celebre in cui decide di trascorrere la sua nuova rovinosa esistenza è ironico emblema del suo stato, ma anche un posto dalle insospettate risorse: attraverso un evento drammatico in cui lo coinvolge "Gatto", Steve deve ancora una volta scontrarsi con ciò che è stato, mentre l'ombra del suo più grande amore minaccia di perderlo per sempre.”
Fiori nella Neve, come progetto, è nato da una passeggiata “in una strada mai attraversata: un luogo che costeggiava bosco e campi e che aveva il sapore delle fiabe” il 26 dicembre 2006.
Una lunga strada ai cui bordi la presenza della neve... era un elemento rassicurante e rasserenante. Vidi camminando, solitaria, ma caparbia, una coppia di fiori bellissimi si ergeva al termine del sentiero. Una sfida della natura che mi lasciò piacevolmente stupefatto. Una sfida. E cos’è in fondo la scrittura se non una sfida a noi stessi? Tornato a casa decisi di cogliere quanto mi era stato offerto e riprendere un’antica passione mai abbandonata: la possibilità di cimentarmi in una fatica nella fatica. Perchè nonostante lo spunto apparisse semplice (una strada, dei fiori, la neve), l’embrione si è poi sviluppato giovandosi di altri particolari; il mio stato d’animo del momento, un protagonista che avanzava lentamente dal bordo della storia per immergersi radicalmente in essa. Mescolando elementi popolari ma anche originali, pensando a una trama che potesse mettere a nudo la vulnerabilità di persone che si credono erroneamente invulnerabili e completamente finte: i wrestlers. Si lo so, qualcuno li definisce pagliacci, perchè la categoria stessa è malvista: eppure non sono forse i buffoni a dare vita a una corte altrimenti monotona e grigia? Che cosa c’è sotto la maschera? La risposta è piuttosto ovvia: un uomo con le sue debolezze, le sue brutture, i suoi dolori, i suoi sogni. In questo modo si presentò Steve Travel, il wrestler, consumato dalla vita e vicino al baratro del non ritorno, con una profonda storia d’amore alle spalle in grado di scuotere l’anima e il destino, occupando lo spazio di un racconto che si sviluppò pagina dopo pagina catapultandolo verso la sua dannazione eterna o il suo riscatto...
***

Nel secondo volume di Alberto, 'AL & BO-la costola di Adama', spensierato e molto ironico, vengono descritte nella intelligente formula di 'botta e risposta' i dialoghi tra un Lui e una Lei (Al & Bo, appunto) nelle quali, di certo, ritroveremo noi stessi. Un libro che fa sorridere e anche pensare.




“Chi sono i protagonisti di questo libro?
in un certo senso siete voi... siamo tutti noi. Perchè, precisiamo subito, per quanto possano sembrare strampalati, assurdi, cartoonistici, Al & Bo esistono veramente. Forse vivono un’esistenza un po’ sopra le righe, forse le loro giornate sono ai confini di una sana normalità. Eppure, uno dei segreti del loro mistico collante di coppia è proprio questo; bandire la quotidianità dal vocabolario. Si potrebbe obiettare che vi sia un errore già nel titolo, in quella caustica costola di Adama  che si ritrova con una vocale finale alquanto curiosa e apparentemente fuori posto. Ma è proprio l’apparenza il nemico principale della coppia moderna, il fermarsi alla superficie, al 'pensavo fosse amore... invece era un calesse' di Troisiana memoria.
Uno dei segreti sta nel non definire regole ferree, nel non rimanere ancorati a delle figure retoriche. Perchè l’unione di due opposti è il continuo mutare e lo scambio di ruoli.
La chiave del successo è affrontare quello che appare il percorso più improbabile.
Può essere una strategia vincente?
forse. Per il momento Al & Bo sono ancora lì fuori, da qualche parte, a fare sul serio senza prendersi troppo sul serio.”


Al & Bo sono una coppia. Vivono un'esistenza un po' sopra le righe. Il loro mondo è il mondo della classe media precaria, quella senza il posto fisso e che si inventa ogni possibile via di ingresso al mondo del lavoro tra lunghi momenti di pausa. Il mondo di "due cuori senza capanna", perchè le risorse economiche sono scarse persino per il legno della foresta, strettamente sotto controllo degli ecologisti. Eppure riescono a vivere di una sana normalità  che sfrutta ogni occasione per trovare motivo di leggerezza. Se Al fa della logica personale e della razionalità  le sue ragioni di vita, Bo fa invece della improvvisazione e della spensieratezza i suoi cavalli di battaglia. Un libro che ha come obiettivo quello di alleggerire, nel suo piccolo, i pesi che ognuno di noi porta quotidianamente sul proprio cuore, regalando le uniche medicine prive di controindicazione: spensieratezza e sorrisi.
 ***
Alberto Camerra nasce a Limbiate (MB). 
Versatile, dinamico, Alberto ha gli occhi vivaci di chi ha la creatività nel sangue. 
Ha scritto racconti e pubblicato in due antologie.
Ha ricevuto una menzione d'Onore letteraria  a Valeggio sul Mincio. 
Attualmente è impegnato nella stesura del suo terzo romanzo.












venerdì 2 novembre 2012

Il potere terapeutico di Fido & Fuffy




 E’ ormai riconosciuto da numerosi eminenti psicologi che un animale domestico è in grado di sanare una ferita o una  sofferenza sentimentale anche profonda tanto quanto una medicina.
Una malattia, un lutto in famiglia, un divorzio, i figli che se ne vanno sono tutte possibili situazioni che possono beneficiare del potere terapeutico degli animali.
All’animale domestico nella maggior parte di questi casi viene attribuito un significato emotivo molto importante e l’animale non è mai al di sotto delle nostre aspettative.
In lui si cerca e si da amore e affetto e da lui si riceve sempre una quantità di affetto e amore incalcolabile perchè moltiplicata dalla soddisfazione intima e profonda di essere importanti e desiderati. Non importano le spese del veterinario, della toilettatura e della sua alimentazione e neanche gli sforzi per portarlo fuori. Lui è  più importante di molte altre persone che ci girano intorno.
Un animale acquistato per caso  o per gioco o per curiosità al quale non vien data importanza e nessun carico emozionale passa invece la sua esistenza nella più totale e insignificante indifferenza da parte del suo padrone. Un cane che sostituisce un cane molto importante non sarà mai un grande cane perchè a lui non ci si affezionerà mai abbastanza.  Sono i cosiddetti cani tappa buchi.
I veri cani o gatti o altri animali domestici, quelli ai quali un uomo si lega a doppia mandata, sono quelli che arrivano in un particolare momento della vita e che fanno come da serbatoio del nostro emotivo.
In un certo senso in loro si riversa qualcosa che poi è possibile vedere e ritrovare come guardandosi allo specchio, la loro presenza è una consolazione, una sicurezza e come un nutrimento emozionale talora molto importante per superare alcuni momenti difficili della vita.
Avere un animale domestico permette di  esprimere la nostra tenerezza, permette di non sentirsi soli  ed è utilissimo nella fase dello sviluppo, soprattutto se ci sono state delle sofferenze famigliari; prendersi cura di un altro essere è un modo per diventare più responsabili e permette ai ragazzi di crescere e diventare più maturi e forti emotivamente.
L’animale domestico poi è davvero insostituibile nella terza età, alcune case di cura  si stanno attrezzando per consentire ad alcuni animali randagi di essere addottati,  per gli anziani è un modo per non sentirsi soli e essere meno rigidi e cinici. Si tratta di  una medicina potentemente antidepressiva, forse anche un modo per sentirsi più collegati alla natura e quindi armonici.
Una cosa è certa; lavorare con cani, gatti e animali domestici è diventato negli ultimi anni un autentico business,   la solidarietà e le attenzioni per gli animali superano in molti casi quelle per gli essere umani e per se stessi, si può sopportare una cefalea per anni senza decidersi a curarla seriamente ma se il cane starnutisce si corre dal veterinario! Ci sarebbe da ragionarci sopra. Meglio comunque così che nelle tasche delle case farmaceutiche sempre pronte a trovare pillole della felicità da assumere vita natural durante.



Per chi vuole approfondire l'argomento, suggerisco un libro molto valido, buona lettura!

TitoloPet Therapy. Il potere di guarigione degli animali
AutoreDe Palma Maryse      
 EDT. Armenia

 "Molti ignorano che il solo fatto di accarezzare un animale comporta una riduzione dello stress poiché abbassa la pressione sanguigna e il ritmo cardiaco. È risaputo invece che le persone anziane che possiedono un animale si sentono meno sole, sono più attive e vantano una maggiore vivacità intellettuale, oltre che una salute migliore rispetto ai loro coetanei che non hanno una tale fortuna. La presenza di un animale può stimolare persino i ricordi in un degente affetto dai morbo di Alzheimer o favorire la concentrazione di un bambino iperattivo. La pet therapy, pur non promettendo miracoli, risulta efficace per le persone di tutte le età che soffrono di disagi sia fisici sia psicologici: pare che donando il loro amore incondizionato i nostri amici a quattro zampe siano davvero in grado di trasformare la nostra vita. L'autrice, in particolare, si sofferma sul potere terapeutico dei cani, dei gatti, dei pappagalli e dei cavalli sugli esseri umani, per poi esplorare l'universo della telepatia animale."

giovedì 1 novembre 2012

Fragole, Vaniglia, Cioccolato & Spezie...I sapori 'proibiti 'di Newton Compton Editori



Newton Compton Editori quest'anno sta letteralmente spopolando.. Sarà per il prezzo modico e onesto di alcune collane proposte, sarà per i titoli così accattivanti dei romanzi- che giocano appunto con copertine molto colorate e 'invitanti'- chissà?  Ma c'è da dire che la narrativa pubblicata da questa casa editrice sta coinvolgendo sia i più freschi lettori che i palati più raffinati. Sono molti anche i riconoscimenti e i premi collezionati.. Vi propongo la recensione di cinque romanzi rosa dal titolo 'gustoso'... Buona Lettura!




'IL SENTIERO NASCOSTO DELLE ARANCE'
di Ersi Sotiropoulos
***

Quattro vite, quattro solitudini. Un unico, insopprimibile bisogno d’amore

Durante una calda estate greca, alla fine degli anni Novanta, si intrecciano le vite di quattro personaggi stravaganti e solitari, mossi dal desiderio di cambiare le proprie esistenze. Lia è una ragazza affetta da un misterioso virus che la sta consumando e vive reclusa in un ospedale di Atene, circondato da alberi di arance. Il suo unico contatto con il mondo esterno è il fratello Sid, schivo e poco socievole. Il suo peggior nemico, invece, è Sotiris, un infermiere che non perde occasione per maltrattarla, al punto da spingerla a tramare una vendetta. C’è poi Nina, una ragazzina ribelle, che sogna di fuggire dal villaggio di pescatori dove trascorre l’estate, un luogo in cui il tempo sembra non passare mai. Sarà proprio qui che la vedrà per la prima volta Sotiris, fatalmente attratto dalla sua bellezza. Le loro quattro strade, all’apparenza così distanti, potrebbero non incontrarsi mai. Eppure, al di là delle loro piccole manie, delle loro fragili volontà, qualcosa li accomuna e li lega: un insopprimibile bisogno d’amore.
Ersi Sotiropoulos, pluripremiata scrittrice greca, firma un indimenticabile romanzo dal gusto dolceamaro, commovente e intenso.
*Tra le atmosfere di Fellini, l’immaginario di Moravia e l’intensità di Marguerite Duras.
**Vincitore dei principali premi letterari greci. Tradotto in Germania, Francia, Spagna, Svezia, Inghilterra e Stati Uniti.



'AMORI IMPOSSIBILI E FRAGOLE CON PANNA'
di Cynthia Ellingsen
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Per trovare l’amore basta prenotare il tavolo giusto

Doris, Cheryl e Jackie sono amiche fin dai tempi del liceo, quando erano le ragazze più ambite della scuola. Ora, alla soglia dei quaranta, i loro sogni sono in frantumi: la dolce e timida Doris ha scoperto che suo marito la tradisce, Cheryl, spregiudicata donna in carriera, è stata appena licenziata, e Jackie è finita in miseria dopo aver dissipato in shopping e serate mondane l’eredità del defunto marito. Ma proprio quando tutto sembra perduto, da una folle serata a base di alcool e risate in un club di striptease nasce una grande idea: aprire il Sex & Fashion Restaurant, un ristorante dedicato alle donne, che potranno gustare piatti deliziosi serviti da camerieri molto sexy, molto gentili, e soprattutto… molto svestiti! Riusciranno Doris, Cheryl e Jackie a far decollare il loro business? Unire amicizia e lavoro può essere pericoloso. Così come aprire un locale piuttosto audace in una cittadina bigotta. Ma presto le tre amiche scopriranno che, correndo qualche rischio, il successo prima o poi arriva. E forse ‒ chissà ‒ anche l’amore…




'AMORE ZUCCHERO E CANNELLA'
di Amy Bratley
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C’è un solo rimedio per alleviare le pene d’amore: i buoni, vecchi consigli della nonna.

Juliet aspetta da una vita questo momento. Finalmente una casa da dividere con Simon, un vero e proprio nido d’amore pieno di piante di cui prendersi cura e invaso da profumi di torte appena sfornate. Ma il sogno è destinato a svanire: la prima notte nel nuovo appartamento, Juliet scopre che Simon l’ha tradita con la sua migliore amica. Il suo cuore è a pezzi, il dolore insopportabile, quella casa tanto desiderata d’improvviso è ostile. Niente pare esserle d’aiuto. Finché un giorno, rovistando tra le scatole ancora da aprire, Juliet s’imbatte nei vecchi libri della dolce nonna Violet, con cui è cresciuta dopo che la madre l’ha abbandonata. In quelle pagine ingiallite, ricche di preziosi consigli e piene di appunti, Juliet sembra trovare il conforto di cui è in cerca: forse lì c’è quel che serve per tornare ad amare la sua nuova casa e a curarla come avrebbe fatto un tempo sua nonna, ricette segrete per dimenticare ai fornelli chi l’ha fatta soffrire, o tanti modelli di carta che attendono solo le sue mani, per trasformarsi in splendidi foulard, copricuscini, grembiuli pieni di pizzi. Ma un giorno, nascosta tra quelle pagine degli anni Sessanta, Juliet trova una lettera. Una lettera che parla di qualcuno di cui lei ignorava l’esistenza… Il passato sembra riaffiorare e portare con sé un alone di mistero. E se riviverlo fosse l’unico modo per ritrovare se stessa e lasciarsi andare a un nuovo amore?
Che cos’è la felicità? Una casa, con dentro le persone che ami

*Ai primi posti delle classifiche europee

«Amore, zucchero e cannella si aggiudica finora l’alloro del libro più venduto nei primi mesi del 2012.»
Panorama




'IL PROFUMO DEL Té E DELL'AMORE'
di Fiona Neill
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«Un libro di cui vi innamorerete.»

Coinvolgente come Il grande freddo, ironico come Le invasioni barbariche, arriva in Italia il romanzo che ha appassionato milioni di lettori.

Jonathan Sleet è un cuoco di successo e per celebrare il suo quarantesimo compleanno ha deciso di riunire tutti i suoi amici e di portarli al mare per una settimana. Una villa da sogno, un buon bicchiere di vino e dell’ottimo cibo: è l’occasione perfetta per rilassarsi e divertirsi come una volta. Ma dall’ultima vacanza trascorsa insieme, vent’anni prima, molte cose sono cambiate...
Se ne sono accorti anche i suoi amici Sam e Laura Diamond, che di recente hanno scoperto di avere desideri contrastanti: lei vorrebbe un terzo figlio, lui non vuole sentirne parlare.
Le cose non vanno meglio alla ex ribelle del gruppo, Janey Dart, che oggi è diventata un avvocato in carriera e deve vedersela con biberon, pannolini e un marito poco socievole. Lo stesso Jonathan sta attraversando la famigerata crisi di mezza età: non riesce a smettere di correre dietro alle donne, un vizio che sua moglie Hannah conosce bene, così bene che si è trovata anche lei le sue distrazioni.
Una rimpatriata che, dopo dieci lunghi anni, si preannuncia memorabile. Soprattutto perché nel loro passato c’è un segreto che li travolgerà in un finale strepitoso.




'LA COLLEZIONISTA DI RICETTE SEGRETE'
di Allegra Goodman
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Vivere o sognare?
Improvvisare o seguire una ricetta?

Se c’è un’autrice moderna degna di ereditare lo scettro di Jane Austen, è senza dubbio Allegra Goodman: solo lei sa preparare commedie romantiche e seducenti tutte da gustare. Emily e Jessamine Bach sono due sorelle molto diverse tra loro. Emily ha ventotto anni ed è già a capo di un’azienda informatica, mentre Jess, fresca di laurea in filosofia, è una grande sognatrice e lavora part-time in una piccola libreria indipendente. Razionale e ambiziosa l’una, romantica e ingenua l’altra, Emily e Jess sono molto diverse anche in amore: Emily ha un fidanzato in carriera e Jess si perde tra mille storie inconcludenti, sotto gli occhi gelosi del suo capo George. Sarà proprio lui, con l’aiuto di un’antichissima collezione di libri di ricette, a guidarla passo dopo passo, ingrediente dopo ingrediente, alla scoperta del vero amore. Ma anche per la solida Emily il destino ha in serbo sorprese e rivelazioni che potrebbero cambiarle per sempre la vita…

Ragione e sentimento si incontrano in cucina, tra profumi avvolgenti e deliziosi sapori