Ho avuto il piacere di incontrare Alberto Camerra di persona, dopo avere letto i suoi libri, e l'impressione che ho avuto è di aver conosciuto una persona con fantasia e creatività da vendere. Un autore davvero positivo che associa un 'uso della penna' facile, scorrevole e accattivante a idee e tematiche che descrivono le più nascoste fragilità, le debolezze che si celano nel cuore umano, ma anche le forze 'sovrumane' che danno la forza di reagire e di uscire dalle situazioni più tragiche... Tutto questo è descritto in 'FIORI NELLA NEVE'. Se desiderate
conoscere il destino di questi personaggi -Steve, Gatto, May, Asmuth e Vanessa- se volete
scoprire come dei semplici fiori nella neve abbiano la capacità di
condizionare l’esistenza delle persone...

“Steve Travel è un uomo con una carriera promettente nel mondo del
wrestling. Un atleta che si è sempre distinto per abnegazione e che
arrivato in cima alla vetta ha tutte le carte in regola per rimanerci.
La vita ha però deciso altrimenti per lui e lo scalza dalle posizioni
raggiunte nel modo più doloroso e imprevedibile possibile: da acclamato
idolo delle folle diviene un relitto umano in volontario esilio che
perde la fiducia in se stesso. Il sistema lo ripudia rivelandosi un
ingranaggio dalle spire contorte che divora i valori in cui ha sempre
creduto. Il passato diventa un fantasma da cui non riesce a liberarsi,
che tormenta il suo presente e mina le basi di un futuro incerto. Il
luogo anonimo montano dal nome celebre in cui decide di trascorrere la
sua nuova rovinosa esistenza è ironico emblema del suo stato, ma anche
un posto dalle insospettate risorse: attraverso un evento drammatico in
cui lo coinvolge "Gatto", Steve deve ancora una volta scontrarsi con ciò
che è stato, mentre l'ombra del suo più grande amore minaccia di
perderlo per sempre.”
Fiori nella Neve, come progetto, è nato da una passeggiata “in una
strada mai attraversata: un luogo che costeggiava bosco e campi e che
aveva il sapore delle fiabe” il 26 dicembre 2006.
Una lunga strada ai cui bordi la presenza della neve
...
era un elemento rassicurante e rasserenante. Vidi camminando,
solitaria, ma caparbia, una coppia di fiori bellissimi si ergeva al
termine del sentiero. Una sfida della natura che mi lasciò piacevolmente
stupefatto. Una sfida. E cos’è in fondo la scrittura se non una sfida a
noi stessi? Tornato a casa decisi di cogliere quanto mi era stato
offerto e riprendere un’antica passione mai abbandonata: la possibilità
di cimentarmi in una fatica nella fatica. Perchè nonostante lo spunto
apparisse semplice (una strada, dei fiori, la neve), l’embrione si è poi
sviluppato giovandosi di altri particolari; il mio stato d’animo del
momento, un protagonista che avanzava lentamente dal bordo della storia
per immergersi radicalmente in essa. Mescolando elementi popolari ma
anche originali, pensando a una trama che potesse mettere a nudo la
vulnerabilità di persone che si credono erroneamente invulnerabili e
completamente finte: i wrestlers. Si lo so, qualcuno li definisce
pagliacci, perchè la categoria stessa è malvista: eppure non sono forse i
buffoni a dare vita a una corte altrimenti monotona e grigia? Che cosa
c’è sotto la maschera? La risposta è piuttosto ovvia: un uomo con le sue
debolezze, le sue brutture, i suoi dolori, i suoi sogni. In questo modo
si presentò Steve Travel, il wrestler, consumato dalla vita e vicino al
baratro del non ritorno, con una profonda storia d’amore alle spalle in
grado di scuotere l’anima e il destino, occupando lo spazio di un
racconto che si sviluppò pagina dopo pagina catapultandolo verso la sua
dannazione eterna o il suo riscatto...
***
Nel secondo volume di Alberto, 'AL & BO-la costola di Adama', spensierato e molto ironico, vengono descritte nella intelligente formula di 'botta e risposta' i dialoghi tra un Lui e una Lei (Al & Bo, appunto) nelle quali, di certo, ritroveremo noi stessi. Un libro che fa sorridere e anche pensare.

“Chi sono i protagonisti di questo libro?
in un certo senso siete voi... siamo tutti noi. Perchè, precisiamo
subito, per quanto possano sembrare strampalati, assurdi, cartoonistici,
Al & Bo esistono veramente. Forse vivono un’esistenza un po’ sopra
le righe, forse le loro giornate sono ai confini di una sana normalità.
Eppure, uno dei segreti del loro mistico collante di coppia è proprio
questo; bandire la quotidianità dal vocabolario. Si potrebbe obiettare
che vi sia un errore già nel titolo, in quella caustica costola di
Adama che si ritrova con una vocale finale alquanto curiosa e
apparentemente fuori posto. Ma è proprio l’apparenza il nemico
principale della coppia moderna, il fermarsi alla superficie, al
'pensavo fosse amore... invece era un calesse' di Troisiana memoria.
Uno dei segreti sta nel non definire regole ferree, nel non rimanere
ancorati a delle figure retoriche. Perchè l’unione di due opposti è il
continuo mutare e lo scambio di ruoli.
La chiave del successo è affrontare quello che appare il percorso più improbabile.
Può essere una strategia vincente?
forse. Per il momento Al & Bo sono ancora lì fuori, da qualche parte, a fare sul serio senza prendersi troppo sul serio.”
Al & Bo sono una coppia. Vivono un'esistenza un po' sopra le righe.
Il loro mondo è il mondo della classe media precaria, quella senza il
posto fisso e che si inventa ogni possibile via di ingresso al mondo del
lavoro tra lunghi momenti di pausa. Il mondo di "due cuori senza
capanna", perchè le risorse economiche sono scarse persino per il legno
della foresta, strettamente sotto controllo degli ecologisti. Eppure
riescono a vivere di una sana normalità che sfrutta ogni occasione per
trovare motivo di leggerezza. Se Al fa della logica personale e della
razionalità le sue ragioni di vita, Bo fa invece della improvvisazione e
della spensieratezza i suoi cavalli di battaglia. Un libro che ha come
obiettivo quello di alleggerire, nel suo piccolo, i pesi che ognuno di
noi porta quotidianamente sul proprio cuore, regalando le uniche
medicine prive di controindicazione: spensieratezza e sorrisi.
***
Alberto Camerra nasce a Limbiate (MB).
Versatile, dinamico, Alberto ha gli occhi vivaci di chi ha la creatività nel sangue.
Ha scritto racconti e pubblicato in due antologie.
Ha ricevuto una menzione d'Onore letteraria a Valeggio sul Mincio.
Attualmente è impegnato nella stesura del suo terzo romanzo.