L'autore presenterà i suoi romanzi , introducendo gli ascoltatori presenti nei Mondi fantastici, tra Fate, Gnomi, Elfi, Goblin e tutte le creature che abitano i boschi e le selve di Arkhesya.
DEMETRIO BATTAGLIA presenta 'Il Talismano della Driade' - 'ultimo libro della saga fantasy'I veggenti di Arhesya'-
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SABATO 10 NOVEMBRE- ORE 17.00 circa
gliSCALIGERI SAX QUARTET interpretano la celebre favola musicale 'PIERINO & IL LUPO' di S. Prokof'ev- evento musicale letto & recitato- Per tutte le età
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GIOVEDI' 06 DICEMBRE - ORE 20.15
SEBASTIANO ZANOLLI riflette sulle 'DOTI PER SOPRAVVIVERE ALLA SOCIETA' LIQUIDA': Come possiamo migliorare Noi Stessi ed essere un pò più ottimisti?
Favola per voce recitante e orchestra di Sergej Prokof'ev
musicata da
SCALIGERI SAX QUARTET
letta e interpretata da
ALESSANDRA
Questa deliziosa composizione può essere considerata una vera e propria “fiaba musicale”, in cui è
narrata la storia di un bimbo, Pierino, che con l’aiuto di un uccellino cattura un temibile lupo.Ogni personaggio è rappresentato da un tema musicale, affidato ad un particolare strumento. Una voce recitante narra la fiaba mentre la musica di Prokof'ev commenta ogni scena
illustrando il carattere, i sentimenti e descrivendo le azioni di ciascun personaggio.
Favola -*ed evento*- per tutte le età!
Sergei Prokof'ev, nato a Sontsovka nel 1891, è uno dei più grandi compositori russi del Novecento.
La sua vasta produzione comprende circa 130 composizioni, tra le quali si ricordano:
o 'Sette sinfonie'
o Otto opere teatrali (famose 'L’amore delle tre melarance', 'L’angelo di fuoco' e 'Guerra e Pace')
o' Sette balleti'
o Colonne sonore di film (tra cui 'Aleksandr Nevski' e 'Ivan il terribile' del regista Eisenstein)
o La fiaba musicale 'Pierino e il lupo'.
Scaligeri Sax Quartet è un gruppo formato da quattro musicisti molto
affiatati tra loro, costituito nel 2008; promotore di questa
iniziativa è stato il maestro Michele Pivotto
che, spinto dalla
consapevolezza di poter esplorare un repertorio vasto come quello del
quartetto, ha riunito attorno a sè i suoi allievi migliori e assieme si
sono proiettati in questa nuova sfida musicale.
Scaligeri Sax
Quartet, quartetto di sassofoni esclusivo nell'alto vicentino, ha voluto
fortemente richiamare la propria immagine alla città di Marostica,
centro di prima classe per le attività culturali e luogo d'origine dei
musicisti.
DEMETRIO BATTAGLIA Reduce dal Salone
Internazionale del libro di Torino presenterà presso Piccola Libreria Andersen
'Il
Talismano della Driade'
romanzo che completa la saga fantasy dal titolo "I
Veggenti di Arkhesya". Demetrio Battaglia ci introddurrà ad Arkhesya, il mondo nel
quale sono ambientati i suoi racconti, un mondo fatato, abitato da creature
magiche e entità demoniache, da guerrieri impavidi e stregoni malefici, da
assassini senza scrupoli e da popoli misteriosi. Nella
serata l'autore ci racconterà anche i progetti che stanno portando la
letteratura fantasy nel nostro territorio attraverso una manifestazione di
grande successo già alla sua terza edizione "La Notte di Arkhesya".
Demetrio Battaglia nasce a Bassano del Grappa nel 1967, dove attualmente
vive e lavora come consulente informatico. È speaker radiofonico e
conduce da anni la trasmissione “Filosofando” un format di
cultura filosofica, psicologica e spiritualità. Collabora con alcune
riviste scrivendo articoli di filosofia, studio comparato delle
religioni e mitologia, temi che approfondisce anche attraverso le
attività dell'associazione culturale 'Esperya' di cui è presidente. Da
anni coniuga queste attività con la sua principale passione, la
scrittura di racconti e romanzi fantasy.
Bibliografia:
'LA STIRPE DI GATRA'
Il giovane Dhyan, poco più che adolescente, riceve in eredità dal padre
un baule che contiene tutta la storia della sua famiglia e lunghissima
genealogia. Dhyan scoprirà alcuni misteri incredibili che lo spingeranno
a continuare le sue ricerche in tutta Arkhesya. In concomitanza una
potente forza malefica viene a conoscenza di questi misteri e si opporrà
a Dhyan con forze a dir poco demoniache. Chiaramente ci sarà più di
qualcuno che darà una mano al giovane per non soccombere alle
preponderanti forze del male.
'LO SCIAMANO NERO'
La Trilogia è scritta nel modo classico. Un primo libro di introduzione e
il secondo e il terzo strettamente legati tra loro, ma con una piccola
discrepanza dal primo. In ogni caso è necessario leggere la trilogia in
sequenza per capire bene la storia anche se sono romanzi che svolgono
una narrazione autonoma, per così dire. Lo Sciamano Nero è quindi la
naturale prosecuzione della “Stirpe”. Dopo alcuni anni dal termine della
prima storia una seconda ondata di terrore cerca di sconvolgere
Aekhsya, e anche qui i “nostri” saranno a dir poco impegnati nel
contrastare queste forze… e non è detto che sia così facile o scontata
la fine.
'IL TALISMANO DELLA DRIADE'
Lo Sciamano Nero prepara in tutto e per tutto l’ultimo capitolo della
saga. Infatti lo Sciamano prepara il terreno ad una situazione che
questa volta sconvolgerà fino alle fondamenta l’intero mondo di Arkhesya
e le etnie che lo abitano. Una strana profezia, una improbabile
amicizia, il valore dei maghi bianchi saranno sufficienti a sconfiggere
ciò che la profezia aveva predetto?
'BRAST. La fortezza vivente'
La cronaca di Gromhar narra come un tempo lontano il popolo
Dealantita approdò nelle terre di Arkhesya, dando origine alle razze che
attualmente lo popolano.S candagliando le profondità del lago Ry,
Gromhar s'imbatte nel demone più temibile del territorio di Arkhesya che
inizia a seminare morte e distruzione, causando la dispersione del suo
popolo. Solo la fortezza di Brast pare possedere il potere necessario ad
annientarlo, ma i suoi segreti sono sepolti nella notte dei tempi... Il
primo racconto che ci introduce al mondo di Arkhesya.
'SAMYCREEK. La stirpe magica'
Yarenis è scampata alla distruzione di Brast e ora,
rifugiata con la madre e il fratello sull'isola di Samycreek, si chiede
quale sia il suo vero destino. Una strana presenza al funerale della
madre la induce a prendere una decisione che cambierà per sempre la sua
vita e che la porterà a scoprire il suo ruolo nel mondo di Arkhesya.
i libri di Demetrio Battaglia sono editi da NADIA CAMANDONA EDITORE
Da dove sono venuto? Dove mi hai trovato?
Domandò il bambino a sua madre.
Ed ella pianse e rise allo stesso tempo e stringendolo al petto gli rispose:
tu eri nascosto nel mio cuore bambino mio,
tu eri il Suo desiderio.
Tu eri nelle bambole della mia infanzia,
in tutte le mie speranze,
in tutti i miei amori, nella mia vita,
nella vita di mia madre,
tu hai vissuto.
Lo Spirito immortale che presiede nella nostra casa
ti ha cullato nel Suo seno in ogni tempo,
e mentre contemplo il tuo viso, l’onda del mistero mi sommerge
perché tu che appartieni a tutti,
tu mi sei stato donato.
E per paura che tu fugga via
ti tengo stretto nel mio cuore.
Quale magia ha dunque affidato il tesoro
del mondo nelle mie esili braccia?
'Maternità', TAGORE
Rabindranath Tagore :Poeta, prosatore, drammaturgo e filosofo indiano. Esercitò un enorme fascino anche sul mondo occidentale, che lo premiò col Premio Nobel per la Letteratura nel 1913. Fu il primo nobel letterario non occidentale nella storia del premio.
GIOVEDI 6 DICEMBRE 2012 presso Piccola Libreria Andersen ore 20.15
riflette su:
" DOTI PER UNA SOCIETA' LIQUIDA" AVERE LE DOTI GIUSTE PER SOPRAVVIVERE...
...in questo momento storico-sociale-economico così complesso. Come possiamo migliorare Noi Stessi ed essere un pò più ottimisti?
Secondo Zygmunt Bauman, la nostra società è molto fragile, disunita, al punto che il sociologo la chiama società liquida. 'Omogeneizzarsi' alla società indica un processo affine all'omologazione, all'assorbimento passivo
dovuto ad usi e consuetudini, a modelli culturali e di condotta
prevalenti in un dato contesto sociale. L'individio omologato non ha spirito critico, nè capacità riflessiva, nè spunti di crescita personale. Resisteremo e conserveremo la nostra prosperità solo se sapremo diventare anche noi solidi. E come?
Per raggiungere la nostra meta, Sebastiano Zanolli ci esorta a riscoprire concetti come
fiducia, perseveranza, coraggio, responsabilità, solidarietà, energia
creativa e fede. Lo scopo è chiaro: suggerire formule e strumenti per
riflettere e per trasformare quell’io sognatore in una “Società a
Responsabilità Illimitata”.
Bibliografiadi Sebastiano Zanolli:
"DOVRESTI TORNARE A GUIDARE IL CAMION ELVIS"
Puntare sul proprio talento quando tutto sembra non funzionare.
Franco Angeli Edizioni, 2011
"IO, SOCIETA’ A RESPONSABILITA’ ILLIMITATA"
Strumenti per fare la grande differenza.
Franco Angeli Edizioni, 2008
"UNA SOLUZIONE INTELLIGENTE ALLE DIFFICOLTA' QUOTIDIANE"
Creare reti di relazione per affrontare il caos di ogni giorno.
Franco Angeli Edizioni, 2005
"LA GRANDE DIFFERENZA"
Una mappa utile per raggiungere le proprie mete.
Franco Angeli Edizioni, 2003
"PAURA A PARTE "
Riflessioni e suggerimenti sul lavoro, la vita e la paura in un mondo precario.
Franco Angeli Edizioni, 2006
Sebastiano Zanolli: Nato
nel 1964 a
Bassano del Grappa (Vi). Figura eclettica e versatile, è manager
filosofo, scrittore, dal 2007 Amministratore Delegato di 55DSL -azienda
streetwear del Gruppo Diesel.
I libri ci danno un diletto che va in profondità,
discorrono con noi, ci consigliano e si legano a noi
con una sorta di familiarità attiva e penetrante.
~ Fernando Pessoa
Tutti i libri del mondo non ti danno la felicità, però in segreto ti rinviano a te stesso.
Lì c'è tutto ciò di cui hai bisogno, sole stelle luna. Perché la luce che cercavi vive dentro di te.
La saggezza che hai cercato a lungo in biblioteca ora brilla in ogni foglio, perché adesso è tua.
~ Herman Hesse
Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere.
~ Daniel Pennac
Il filo che lega questi quindici racconti è
sempre l'amore, nelle sue molteplici e talora nascoste espressioni,
amore mai inteso in modo tragico, ma sempre pienamente vissuto. Amore
per la moglie, la ragazza amata sin dai banchi del ginnasio; amore per
chi soffre trincerandosi dietro una dura scorza; amore per la natura,
per la spensieratezza della giovinezza, per i figli, per il suo lavoro,
per tutti i suoi ricordi. Amore che profuma sempre di vita e che non
cessa con la morte.
Gli Atridi, Saffo, Ulisse e Penelope, Achille, Elena, Antigone.
Agamennone. Tutti i personaggi della storia, della letteratura e della
mitologia greca tornano a parlarci di noi. Un libro che rinfresca
spiritosamente la memoria a chi ha frequentato il mondo classico e la
suscita in chi lo conosce poco. Questo è il libro di Eva Cantarella
'L'Amore è un dio'
L’origine di questo libro è una trasmissione radiofonica, “Sex and the
polis”, dove Eva Cantarella si è divertita a fare quello che forse aveva
sempre desiderato: raccontare attualizzando storie di uomini e di donne
che continuano a somigliarci.
"L'amore. Cominciamo da qui,
parliamo d'amore. Ma per farlo dobbiamo ricordare che anche i sentimenti
hanno una storia. Tutto cambia nel tempo, persino questo sentimento che
una retorica tanto facile quanto ingannevole ci spinge a considerare
immutabile. Dimentichiamo allora la concezione romantica e cerchiamo di
capire che cos'era l'amore per i greci, cerchiamo, addentrandoci in un
mondo lontano, di cogliere i diversi volti di quell'amore. Innanzitutto,
per i greci l'amore era un dio di nome Eros. Un dio armato, che con il
proprio arco scoccava frecce spesso mortali. Chi ne veniva colpito non
aveva scampo: si innamorava. Ma Eros non era solo sentimento, era anche
desiderio sessuale..."
“Lo conobbi al Pireo… Parole, risate, balli, ubriacature,
preoccupazioni, quiete conversazioni al tramonto, occhi sgranati che mi
fissano con tenerezza e disprezzo, come se mi dessero ad ogni istante il
benvenuto, come se ad ogni istante mi dicessero addio, per sempre”. …
“Sicuramente il cuore dell’uomo è una fossa chiusa di sangue, e quando
si apre corrono ad abbeverarsi e a riprendere vita tutte le
inconsolabili ombre assetate… Corrono a bere il sangue del nostro cuore,
perché sanno che altra risurrezione non esiste. E più avanti di tutti
corre oggi Zorba con le sue grandi falcate, e scansa le altre ombre,
perché sa che è per lui oggi la commemorazione. Facciamo tutto quanto è
in noi perché riviva ancora per un po’ questo crapulone, beone,
lavoratore instancabile, donnaiolo e zingaro. L’anima più grande, il
corpo più saldo, il grido più libero che abbia mai conosciuto in vita
mia”.
Torna su carta il personaggio che è diventato noto per l’interpretazione
id Antony Queen nel film che porta questo titolo. L’originale su carta
era il romanzo “Le avventure di Alexis Zorba” di Nikos Kanzantzakis che
ora Crocetti Editore pubblica nella traduzione dello stesso
editore, Nicola Crocetti, mantenendo il titolo del film – perché ormai
è così che è noto nel mondo (”Zorba il greco”, Crocetti Editore, pp
384, 15 E) – e però offrendo ai lettori una versione italiana preziosa,
innanzitutto perché per la prima volta direttamente dal greco – essendo
anche la stessa lingua madre di Crocetti – visto che la precedente,
comunque esaurita era una traduzione ma dall’inglese. E poi c’è il
romanzo, la sua storia piena di fascino e potenza umana, racconto di
amicizia, falimento,amore per la vita.
LA TRAMA:
Basil è uno scrittore inglese che ha ereditato una modesta proprietà,
una miniera in disuso, su un'isola greca; durante il viaggio per
raggiungerla conosce Zorba, un greco di mezza età, pieno di vitalità e
innamorato della vita, anche se incostante negli affetti e nelle azioni.
Man mano che gli si svela il carattere di Zorba, Basil ne resta
affascinato, e tramite lui scopre le gioie della vita, con esiti
tragici: la vedova di cui si innamora morirà uccisa dal padre del
ragazzo da lei rifiutato, suicidatosi dopo aver visto Basil entrare di
notte nella casa di lei. Sorte simile toccherà a Hortensia, che Zorba
nel frattempo ha sposato. Anche il progetto di Zorba per il recupero
della miniera di Basil naufragherà miseramente, anche perché lui stesso,
inviato in città per procurare, con i fondi di Basil, del materiale per
costruire una teleferica, si dà alla bella vita e torna con vari regali
ma senza materiale. Tutto ciò, però, non scalfirà che superficialmente
la determinazione di Zorba nell'affrontare la vita con passione e
ottimismo. Nella scena finale, Basil gli annuncia la sua imminente
partenza e la promessa di ritrovarsi un giorno, ma Zorba, senza
illusioni, dice che non lo rivedrà più, e che il tentativo di recuperare
la miniera è stato "un disastro, ma bellissimo". Infine Basil gli
chiede di insegnargli il sirtaki, che più volte aveva provato a ballare
da solo, senza esito.
Si chiama Bibliotaptap ed è un progetto lanciato dall’organizzazione
internazionale Biblioteche senza Frontiere, in partenariato con un
discreto numero di associazioni haitiane e con il sostegno dell’Unione
Europea.
Perché l’iniziativa della quale vi stiamo parlando è proprio una
biblioteca su ruote, che prende il nome dai Tap Tap (che in lingua
locale significa “presto, presto”) i taxi collettivi che fanno parte
dell’immaginario haitiano per eccellenza, e promette di diventare un
nuovo elemento caratteristico. Il primo Bibliotaptap, è stato inaugurato
nella regione di Port-au-Prince, il 12 luglio 2012, ma il servizio è
destinato ad estendersi ad una vera e propria “squadra” di vetture
bookmobile service. Ben tre infatti i Bibliotap che saranno messi in
servizio prima di gennaio prossimo.
Splendidamente istoriati da artisti haitiani e ricolmi di libri, i
veicoli in questione sono stati appositamente adattati per stimolare
l’immaginazione e raggiungere anche i punti più impervi del paese,
favorire le occasioni di lettura e riflessione e dare una buona
accellerata alla ricostruzione. In poche parole, una realtà dai grandi
numeri, destinata a crescere ancora...
15.000 le persone che hanno accesso alla Bibliotaptap
ogni mese, 3.600 le ore di lettura e attività letteraria svolta ogni
anno, 20 i villaggi remoti raggiunti e 40 le associazioni haitiane che
supportano il progetto.
Le BiblioTaptaps sono molto di più che librerie mobili, si tratta di
luoghi, posizionati lungo le strade e vicino agli agglomerati isolati,
nei quali le persone possono incontrarsi, discutere e intavolare
dibattiti.