giovedì 15 novembre 2012

'Nero su Bianco'......... Solo Exhibition by Federica Vettori


Da  Martedì 20 Novembre a Lunedì 3 Dicembre in Libreria ....
                             
' Nero su Bianco '
 mostra personale di
 
  F e d e r i c a  *  V e t t o r i

Federica Vettori (1982)
                    virtuosa della ritrattistica, con tratto leggero e sfumato, crea punti di luce e ombre, regalandoci ritratti dagli sguardi intensi e profondi...

Mano ferma  e sapiente. 
                           La giovane artista ha saputo trasporre su semplice carta da schizzi le forme morbide dei lineamenti infantili , cogliendone la dolcezza e la semplicità. 

                                      Ne escono ritratti eleganti. Inchiostro nero su semplice carta bianca. 
                                          








'VITE TERRENE, VITA NELL'ALDILA' '. Incontro in libreria con Sabrina Dal Molin



Ho conosciuto Sabrina qualche settimana fa. La sua fama l'aveva preceduta: ero così curiosa di parlare con lei, e forse anche un pò in 'soggezione'.. Non sapevo proprio cosa aspettarmi. Ma quando questa signora dall'aspetto gentile e dagli occhi buoni e luminosi è entrata in Libreria, ogni dubbio è scomparso. 
Abbiamo parlato a lungo, davanti ad un caffè, della sua Esperienza di Vita...

Già, ma chi è
                         
               Sabrina Dal Molin ?



 Sabrina Dal Molin (1968) è in contatto fin da bambina con il mondo dell’invisibile, degli angeli, dei defunti. 


Sabrina ha scritto il libro 'Vite Terrene, Vita nell'Aldilà' edito da Il Punto d'Incontro: ha deciso di condividere gli insegnamenti e le esperienze che questo legame le ha regalato nel corso degli anni.

«Le pagine che abbiamo scritto devono servire a infondere speranza nella vita delle persone e nel futuro che le attende. Esse sono dedicate a tutti coloro che vogliono ricominciare da capo dopo tristezze e sofferenze, lasciandosi alle spalle i momenti bui e le situazioni spiacevoli, nella convinzione che Dio li ama e non li ha mai abbandonati».






«Quello che vi dico in questo libro è ciò che so e che mi è stato rivelato, su questo non dovete avere il minimo dubbio. Ve le dono con il cuore e con tutta la sincerità di cui sono capace». 




Sabrina Dal Molin sarà presente in Libreria
domenica 6 Gennaio 2013  alle ore 18.30
                           a raccontarci la sua personale esperienza di Luce.








mercoledì 14 novembre 2012

Sebastiano Zanolli @ PiccolaLibreriaAndersen


             SEBASTIANO ZANOLLI 

GIOVEDI 6 DICEMBRE 2012
 presso Piccola Libreria Andersen  
ore 20.15


riflette su:
" DOTI PER UNA SOCIETA' LIQUIDA"
AVERE LE DOTI GIUSTE PER SOPRAVVIVERE...
...in questo momento storico-sociale-economico così complesso. 
Come possiamo migliorare 
Noi Stessi ed essere un pò più ottimisti?
Secondo Zygmunt Bauman, la nostra società è molto fragile, disunita, al punto che il sociologo la chiama società liquida.  'Omogeneizzarsi' alla società indica un processo affine all'omologazione, all'assorbimento passivo dovuto ad usi e consuetudini, a modelli culturali e di condotta prevalenti in un dato contesto sociale. L'individio omologato non ha spirito critico, nè capacità riflessiva, nè spunti di crescita personale. Resisteremo e conserveremo la nostra prosperità solo se sapremo diventare anche noi solidi. E come?
Per raggiungere la nostra meta, Sebastiano Zanolli ci esorta a riscoprire concetti come fiducia, perseveranza, coraggio, responsabilità, solidarietà, energia creativa e fede. Lo scopo è chiaro: suggerire formule e strumenti per riflettere e per trasformare quell’io sognatore in una “Società a Responsabilità Illimitata”.

Piccolo Concorso di Fotografia.. And the winners are...




Buonasera a Tutti :-)  oggi 14 Novembre 2012 si conclude il nostro Piccolo Concorso di Fotografia.. Voglio ringraziare tutti i partecipanti..  Numerosi, e davvero, davvero creativi e capaci. Ho dovuto scegliere solo 3 elaborati tra le miriadi di foto pervenute, ahimè, meritereste tutti un premio ( qualcuno di voi mi ha inviato anche delle foto senza nome - ach!-) .. spero di riuscire a ringraziarvi tutti di persona.. Ma è giunto il momento di rendere noti i nomi dei 3 vincitori, che si aggiudicheranno i 3 libri messi in premio ..

 3° PREMIO - ' Piccolo Principe' , A. De Saint- Exupéry
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A .... EMANUELE ROGGIA
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Scatto di Piccola Libreria Andersen in chiusura, sul far della sera.
Complimenti! :)




2° PREMIO- ' L'ULTIMA RIGA DELLE FAVOLE', di Massimo Gramellini
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A... IVANA LOVISELLI
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Colorato collage fotografico
Brava! :))


1° PREMIO..
'MONTE DEL CATTIVO CONSIGLIO' di Amos Oz
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A MARIANGELA VIVIAN
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particolare delle pagine di un Libro Aperto.

Grazie Mariangela, il tuo scatto così semplice ha colto nel segno. :)

L'Erbario delle Fate.. di Benjamin Lacombe


Lunedì  mi sono ritrovata a gironzolare senza una meta precisa nel grande magazzino di libri di Padova. La giornata era bigia e piovosa, e io non avevo un granchè da fare.. E' un pò come andare dal fruttivendolo e prendere quello che c'è scritto sulla lista della spesa.. ma il più delle volte si prende sempre anche qualcos'altro, ci si ferma davanti ad un frutto extra-lista , lo si soppesa, si studia il suo grado di maturazione. Lo si scarta. O lo si sceglie.
Dunque, girovagavo senza una meta fissa, solo per il piacere di guardare i libri, leggerne qualcuno ed  acquistarlo per la libreria, quando mi sono imbattuta in un piccolo grande gioiello. Non potevo certo lasciarlo là, su quello scaffale spoglio e asettico! Io devo scegliere i libri per voi Lettori Tenaci, dunque la scelta deve essere ancora più accurata.. Il libro che ho 'adottato' e che adesso fa elegantemente parte della scuderia dei nuovi libri della mia Piccola Libreria Andersen è


L' ERBARIO DELLE FATE 
di Benjamin Lacombe 



L' Erbario delle Fate è il taccuino personale di un eminente botanico russo del secolo scorso. Membro del prestigioso Gabinetto delle scienze occulte presieduto da Rasputin e in cerca dell'elisir di lunga vita, Aleksandr Bogdanovich giunge nella foresta di Broceliande, in Bretagna, famosa per le piante medicinali e per le leggende su Mago Merlino, fate e folletti, i Cavalieri della Tavola Rotonda. Quello che scopre in questo bosco stravolgerà per sempre la sua vita. Mescolando meraviglie botaniche, corrispondenze, personaggi fiabeschi, realtà e fantasia, questo libro vi porterà in un mondo magico e misterioso... 






..Il libro, oltre alle meravigliose e delicate illustrazioni, curatissime nei dettagli, con ritagli e fregi e trasparenze, contiene delle schede botaniche molto dettagliate -Genziana, Cicuta e altre piante officinali- che niente hanno da invidiare ai più moderni trattati di erboristeria..

Curiosità...
La foresta di Broceliande


Lasciando Rennes alle spalle in direzione Lorient, dopo aver passato il futuristico Stade de Rennes, a circa 25 minuti di auto,ci si trova dalla superstrada un uscita che indicherà la foresta di Broceliande e il suo cuore: il paese di Pampoint.
Cos’ha di particolare questa foresta? Nulla, se non l’imponente vegetazione, e il non piccolo particolare di essere il luogo dove Merlino l’incantatore vivrebbe sepolto nel suo stato di non morto a causa di un ingannevole incantesimo voluto da Morgana.
La foresta di Broceliande, vero affascinante labirinto di strade che si perdono in questa natura incontaminata, nasconde al suo interno diversi punti degni di visita, e, ancora poco frequentati dal turismo di massa, che, ne mantengono inalterato il fascino.
Oltre a questo posto di pellegrinaggio dovuto, Broceliande al suo interno racchiude altri posti di alta simbologia, e, per rifarsi al recente Codice Da Vinci, lascia tracce alquanto reali su domande e risposte, che possono tranquillamente sfociare nell’eresia… o nella verita’.




venerdì 9 novembre 2012

Demetrio Battaglia in Libreria... 17/10/2012



Ringrazio ancora Demetrio per la - prima- presentazione fatta in Libreria, e con lui ringrazio Lorena, Simone, Sandra & Yvonne e tutti gli amici 'vecchi e nuovi' che hanno partecipato all'evento e che ci hanno raggiunti con grande entusiasmo...
             ... Grazie!




giovedì 8 novembre 2012

Confessioni di una libraia malandrina. Con la testa fra.. le nuvole e le pagine di un libro

Da bambina ero sempre distratta, e i grandi mi ripetevano in continuazione.. "Hai sempre la testa fra le nuvole!"
Allora ancora non avevo imparato a guardare il cielo, ero così pigra.. anche perchè il cielo era già disegnato nella mia mente; l'avevo trovato descritto in tanti libri: azzurro celeste sereno buio tempestoso minaccioso piovoso nuvoloso stellato.. eppure, mai nessuna frase è riuscita a cogliermi più nel segno... Con un libro in mano, o messo sottobraccio, un album da disegno e qualche matita mi spostavo per casa, da un posto all'altro ( la comoda plotroncina in salotto, la panchina in giardino, il gradino caldo di sole nel cortile della casa dei nonni..)

Camminavo a due metri da terra immersa nei miei sogni di principesse e di avventure.. dimenticavo tutto dappertutto.. le croste secche sulle ginocchia, i lividi e le mani sbucciate dimostravano che di solito mi ritrovavo più a terra che in piedi (non a caso mia madre mi chiamava "piedi a dondolo").. a volte gli adulti avevano bisogno di chiamarmi più volte per nome ed alzare anche un pò la voce per farmi svegliare da quel magico mondo nel quale mi trovavo completamente immersa... Era bello.

Beh, poi naturalmente una svegliata nella vita me la sono comunque dovuta dare.. Perchè fin quando sono gli altri a dirti cosa fare, dove andare, fai attenzione, ricorda di.. allora sognare è meraviglioso.. 
Nonostante questo le persone che mi conoscono sostengono ancora che io viva in un mondo un pò tutto mio... Nonostante ciò continuo ancora ad avere "la testa fra le nuvole".. quando sono all'aria aperta non riesco a tenere gli occhi bassi.. il cielo, il sole, le nubi mi tattirano fortemente . Mi piace il cielo.. vederlo dal basso.. perchè di volare non ho mai sognato.. troppa la paura di cadere! E forse non girerò più con un librino sottobraccio, ma state pur sicuri che ne ho sempre uno al calduccio in borsa..


Libri della Buonanotte**

Nella mia Piccola Libreria... ci sono due comode poltrone,tanti libri e tanti colori.. ci sono dei cuscini, una moquette sbiadita.. e pareti colorate di giallo e arancione.. dei quadri dai colori caldi..una candela per illuminare e un ombrello all'uscio per le piovose giornate d'inverno... delle piccole ma tenaci piante rampicanti che mi ostino a voler far crescere e 'camminare' su di un filo steso (il mio giardino pensile di Babilonia).. Nella mia libreria c'è posto per le favole ma anche per i progetti più ambiziosi... c'è il tempo delle letture, e l'ora della musica... il momento di lavorare sodo e e quello di prenderla un pò come un gioco... c'è il  telefono che squilla...c'è un ed un no...un forse ed un perchè... c'è un: " E' proprio il libro che cercavo!" e anche un: " Questo, no, non mi piace proprio!" .. Ma la cosa imporatnte è che ..Nella mia libreria... mi sento a casa! :-)

..Amo i libri per bambini.. e tra questi ADORO i 'Libri della Buonanotte' ..


Ed il libro che tante volte ho letto e riletto, sfogliato e risfogliato me lo ha dato in prestito, per la prima volta, un bambino.
'Il libro della buonanotte', si intitola. Tante dolci storie per accompagnare i bimbi nel sonno.... E questo libro è veramente bello!
I racconti sono dolci e delicati. Quello che mi piace di più è il fatto che ogni piccola storia coinvolge principalmente due soggetti: un genitore ed il suo cucciolo. Ma il genitore non è sempre la mamma. -Eccheppizza ste mamme omnipresenti!- Le storie infatti coinvolgono equamente oltre alla figura della mamma anche quella del papà.
E poi le illustrazioni di Francesca di Chiara sono dolcissime. Io le ammiro in continuazione senza stancarmene mai. Non ricordo di aver mai avuto durante la mia infanzia un libro con delle illustrazioni così belle..
 


 
...Non serve tornare bambini per apprezzare questi libri! Fermatevi e sfogliatene qualcuno...
Buona Lettura!

mercoledì 7 novembre 2012

Libri &.. cortometraggi



'The Fantastic Flying Books of Mr. Morris Lessmore '
 .. è un cortometraggio premiato quest'anno con il prestigoiso Oscar ed è l’opera di due registi di animazione statunitensi. Parla del potere terapeutico delle storie..

si svolge nella città di New Orleans e ha come protagonista il signor Morris Lessmore, uno scrittore che sul terrazzo di un hotel sta lavorando al suo libro. Mentre sta tracciando i segni sulla pagina Mr. Lessmore viene sorpreso da un'improvvisa tempesta che presto si trasformerà in un uragano e che trascinerà via con sé ogni cosa, compreso lo scrittore che verrà condotto in un mondo magico dove i libri prendono vita e dove le storie e le parole si liberano nell’aria. Sarà in questo luogo sospeso, di eterea bellezza, che Mr. Morris troverà quella pace racchiusa nell'essenza dei piccoli gesti di cura che la convivenza intima con i libri, fedeli compagni di una vita, concede e favorisce per sé e per gli altri.





I due autori, William Joyce e Brandon Oldenburg, hanno scelto di combinare una serie di tecniche di animazione tridimensionale e bidimensionale, digitali e non, per realizzare il corto: scelta che si è rivelata ottima visto che l’opera, che dura 15 minuti, negli ultimi mesi ha vinto molti premi.

Libri da.. Fine del Mondo!




.. Cosa accadrà tra il 21 e il 22 dicembre 2012 e come si può spiegare l’improvvisa sparizione della civiltà Maya? Le risposte in libreria: tre libri da non perdere sulla “fine del mondo”.
La civiltà Maya ha da sempre ispirato libri affascinanti scritti da viaggiatori, antropologi e scienziati, ma mai come in questi ultimi anni l'editoria si sta sbizzarrendo su una tematica bene precisa: la (presunta) Fine del Mondo 2012 secondo le profezie del complesso calendario Maya. Se siete appassionati del tema, non avrete che l'imbarazzo della scelta, spaziando da teorie più scientifiche a quelle che chiamano in causa il "risveglio" a una Nuova Era.

"I Maya e il 2012", Sabrina Mugnos, Macro Edizioni: in questo libro viene sviscerato cosa può accomunare un popolo così ricco di fascino a una data molto vicina ai giorni nostri partendo da presupposto che attorno alla temibile profezia si sia scatenato un vero e proprio caso mediatico. Sabrina Mugnos, geochimica, astrobiologa e studiosa di civiltà antiche ci offre tutti gli strumenti per capire cosa ci sia di vero in tutto questo con rigore scientifico e stile divulgativo. L'interrogativo di partenza è: cosa c’è di vero dietro tutto questo? Quali sono i fatti concreti intorno ai quali è stata costruita la scadenza del 2012? L’umanità e il nostro pianeta sono realmente esposti a cataclismi? Se sì, quali? E questi drammatici eventi possono davvero essere stati predetti dai Maya o da altre popolazioni antiche? L'autrice ha passato 7 anni dedicandosi all'esplorazione della terra dei Maya avvalendosi anche del contributo di celebri studiosi. La nuova edizione del libro (già edito nel 2009) contiene importanti integrazioni e aggiornamenti, in particolare sul rapporto tra il calendario maya e quello gregoriano e sul campo magnetico solare.  

"2012 L'originale Messaggio Maya", Nah Kin, Macro E-book: questo e-book contiene le rivelazioni di Nah Kin, maestra spirituale, sacerdotessa Maya e portavoce del messaggio che questo antico popolo ha inviato attraverso i secoli. La "fine del mondo" viene qui intesa come fine di un ciclo, rivoluzione che darà inizio a una Nuova Era che si prospetta come un'opportunità unica nella storia dell'uomo. Per coglierne pienamente i frutti, la nostra coscienza dovrà evolvere ed essere pronta al cambiamento. Alla base di questa evoluzione c'è il riconoscimento della divinità del Sole, intelligenza suprema che si manifesta attraverso le macchie solari, i campi magnetici, le eruzioni e una serie di altre attività che culmineranno proprio nel 2012. 

 "I Maya, Nostradamus e il 2012", Spencer Carter, Armenia: cosa accadrà tra il 21 e il 22 dicembre 2012? Secondo l'autore i Maya, "padroni del tempo magico"non intendevano preannunciare una catastrofe distruttiva del genere umano. Non la fine del mondo tout court ma di questo mondo. Un evento unico dal momento che si verifica solo ogni 26.000 anni. Nel fare luce sugli enigmi del passato e aiutarci a comprendere il futuro, Carter indaga anche sui misteri della civiltà maya: quali sono le sue origini e come si può spiegare la sua improvvisa sparizione? Qual è il senso delle profezie di Pakal il Grande? I sacerdoti astronomi maya predissero che questo mondo, così come lo conosciamo, giungerà al termine al solstizio d'inverno del 2012. I maya elaborarono il calendario che annuncia la profezia attorno all'inizio della nostra era, per cui nello stabilire tale data avevano davanti a sé ancora circa duemila anni. Forse dovremmo cercare di capire il vero significato della profezia e decifrare il messaggio cosmico e filosofico che ci lasciarono i maya oltre due millenni fa.