sabato 10 gennaio 2015

Houellebecq e 'SOTTOMISSIONE', il libro fatale.


Gli assalitori che hanno sparato e ucciso nella sede del settimanale satirico Charlie Hebdo non hanno scelto un giorno a caso: il 7 gennaio, esce in Francia l'ultimo libro di Michel Houellebecq, 'Sottomissione' (traduzione letterale della parola Islam), che in Italia arriverà il 15 gennaio. 

Proprio a questo libro del controverso autore di 'Le particelle elementari', 'Piattaforma', 'La possibilità di un'isola', il numero di Charlie Hebdo aveva dedicato un articolo e la copertina con una vignetta che ritrae lo scrittore vestito da mago e il titolo: 'Le previsioni del mago Houellebecq'; le 'profezie' dello crittore sono: 'Nel 2015 perderò i denti, nel 2022 farò il ramadan'.

..Perché Sottomissione proprio di questo parla: di una Francia governata nel 2022 dai Fratelli Musulmani, che riescono ad andare al governo grazie ad una (poco) incredibile alleanza con quel resta di centristi e sinistra alleate al musulmano moderato Mohammed Ben Abbes, leader di 'Fraternité musulmane', contro lo strapotere di Marine Le Pen. Non è solo l'ennesimo allarme di Houellebecq contro la progressiva islamizzazione del Paese. Come ha scritto Emmanuel Carrere, Houellebecq ha il merito di essere l'unico a parlare di un problema che esiste ma che molti intellettuali sembrano ignorare. Non solo: per Carrere quella di Houllebecq è una posizione politicamente e sociologicamente 'ragionevole'. L'Occidente si arrende per così dire dolcemente all'Islam, sfinito da secoli di razionalità e illuminismo eccessivamente responsabilizzanti.


 Nell'acceso dibattito intellettuale francese sul libro e sullo scrittore, non è l'unica recensione positiva incassata da Houellebecq: un altro intellettuale 'scorretto', Michel Onfray , noto per il suo trattato di ateologia e per le sue posizioni anti-cristiane e favorevole al libertinismo, ha parlato di Europa come Continente morto che volontieri si consegna all'Islam dopo averlo fatto con i mercati. E dunque, per 'Sottomissione', di uno scenario assolutamente plausibile.
Proprio il'altro giorno, Houllebecq aveva parlato al canale francese France 2 per rivendicare il suo diritto di trattare temi di attualità e soprattutto di sottolineare la crisi dei valori dell'illuminismo e della modernità.

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venerdì 9 gennaio 2015

** Il Piccolo Principe al cinema in 3D **


Il trailer del film de 'Il piccolo principe' è stato un successo planetario: il film di animazione uscirà nel 2015 (*nelle sale italiane il 1 gennaio 2016) è prodotto da DreamWorks Animation, ed è diretto da Mark Osborne (creatore di Kung Fu Panda). Si tratta senza dubbio di un’ottima occasione per leggere (o più probabilmente rileggere) il celeberrimo testo di Antoine de Saint-Exupéry.

Ma c’è un’altra notizia che interessa più da vicino il mondo dei libri, in relazione a 'Il piccolo principe' e al suo autore. Dal 1 gennaio 2015, infatti, i diritti dei libri di Antoine de Saint-Exupéry sono diventati liberi per l’Italia (in Francia e nei paesi anglofoni i diritti d’autore sono stati estesi per altri trent’anni) e il mercato editoriale è stato letteralmente invaso da nuove pubblicazioni de Il piccolo principe, con nuove traduzioni. Non solo 'Il piccolo principe', ovviamente, ma anche altre opere di Antoine de Saint-Exupéry.

.. Nelle librerie si trovano edizioni de 'Il piccolo principe' nei cataloghi di Sellerio, Fanucci, Garzanti, Feltrinelli, Giunti Junior (in due edizioni: una con copertina bianca e un’altra con cover blu), Barney e Newton Compton..
C'è l'imbarazzo della scelta!




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SetteGennaioDuemilaquindici.



mercoledì 31 dicembre 2014

**Happy 2015 da Paola & Piccola Libreria Andersen** :-)

.. Stasera vuotate il bicchiere dei ricordi e rompetelo come le cose vecchie che conteneva:

Vi auguro di raggiungere i Vostri sogni,
di toccare il cielo e leccarvi le dita,
di saltare più in alto,
di abbracciare il Sole
e di esaudire Tutti i Vostri desideri..

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Buon 2015 da Paola & Piccola Libreria Andersen


lunedì 29 dicembre 2014

** Buone Feste da Paola & Piccola Libreria Andersen .. **


... Vorrei potervi ringraziare uno ad uno, per aver contribuito a rendere questo terzo Natale in Libreria così intenso e ricco di emozioni.. Ho ricevuto diversi messaggi, pensieri e regalini.. Abbiate pazienza, risponderò a tutti, promesso!! Giusto il tempo di 'ripigliarmi' un attimo un abbraccio virtuale e collettivo a Tutti Voi.. 
E ancora grazie!!


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lunedì 8 dicembre 2014

.. Babbo Natale in Libreria !!



.. Grandi & Piccini, 
non  perdete questa occasione UNICA :
.. Sabato 13 Dicembre, dalle ore 16,00 
potrete trovare in Libreria.. 
 Babbo Natale! 
Passate a fare una foto con lui ..

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sabato 6 dicembre 2014

* Aperture Natalizie Libreria *


 
Piccola Libreria Andersen
 domenica 7 resterà aperta solo di mattina! 
(*Dalle ore 10 alle ore 12,30 *)

.. Mi troverete comunque presente qui Lunedì 8 e tutte le domeniche successive (* 14-21- 28 e 4 Gennaio )

.. E Sabato 13 Dicembre, dalle ore 16.00 ... Sorpresa per tutti i bambini :-))))

giovedì 4 dicembre 2014

Cosa fa la Libraia .. Recensioni.

Due volte a settimana (dalle ore 20 alle ore 22 /e qualcosa), da 3 mesi a questa parte, faccio questo:
Dopo degli esercizi di riscaldamento - dove eseguo flessioni, mi stendo per gli addominali, a volte sollevo pesi, 'rotolo' a terra e torno in piedi velocemente e salto, faccio squat, salto a destra, salto a sinistra, il tutto alla maggiore intensità possibile- cerco di eseguire le prese e le proiezioni che il mio Maestro di brasilian Ju-jitsu mi spiega (evitando di farmi male e di far male agli altri), torno a casa soddisfatta, con qualche livido ma con la certezza di aver quantomeno tonificato le braccine e di aver sfatato questo mito che vuole vedere i librai come nerd o dei giovani Leopardi... Non so, sarà un momento di delirio temporaneo, ma mi piace molto questo sport.

Oggi vi scrivo di altri tipi di allenamenti 'strong', che mi piacerebbe provare:

 (*nella foto: classica presa di brasilian ju-jitsu, denominata 'mata leao')

Arrampicata
Mi piace l’idea di stare a salire una parete di montagna, la roccia, la pietra.
Il marmo è una pietra, e Il marmo è la novità del grande Aira:
si inizia con un blocco di marmo su cui siede un uomo nudo, e il libro sarà il modo con cui memoria e immaginazione, a cui “sono gli oggetti strani a creare una funzione”, spiegheranno questa strana situazione.

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Ora nessun periodo mio, ma un periodo della poesia. A un certo punto negli Stati Uniti è diventata una specie di sport agonistico, orale e spettacolare. Un gruppo di poeti si sfidavano a colpi di versi improvvisati; la giuria, di gente comune, a decretarne il vincitore. Tutto ciò ha preso il nome di Poetry Slam, è poi arrivato anche in Italia, si è formata una Lega Italiana Poetry Slam, si tengono spesso gare e Atti impuri Poetry Slam te ne darà un’idea, e ti darà l’idea della buona poesia che ne esce. 


Attualmente
adesso? Che periodo è? Sicuramente non il periodo del calcio. A tal proposito, cito  'Il portiere', di Jonathan Wilson, che narra com’è nata questa figura, cosa ha potuto fare, quali nazioni l’hanno venerata come un dio, che aneddoti c’ha regalato. 

Un'altra  idea emersa in testa, proprio questi giorni: praticare la muay thai -nota anche come thai boxe, boxe thailandese o pugilato thailandese, sport da combattimento a contatto pieno- quello in cui, tra le altre cose, si danno quei bei calci alti e precisi (ed è la precisione nei movimenti uno degli aspetti che m’alletta).  
Chi di calci ne ha presi ma senza alcuna grazia dalla vita è chi ha poi dato vita a generi musicali che di forza ne hanno da vendere: jazz, blues, ragtime. Com’è successo, come ci si è arrivati a certi suoni diventati tanto resistenti nel tempo? 'Blues! Afroamericani: da schiavi a emarginati' è un ottimo modo per saperlo.

venerdì 28 novembre 2014

Parliamo di DONNE ...


Ormai è cosa nota: le donne amano leggere e leggono più degli uomini. Non se la prendano i maschietti, sono le statistiche che parlano!
Le recenti indagini e dati provenienti dalle varie fiere del libro, nazionali e non, hanno dimostrato c
ome l'universo della letteratura sia composto principalmente da lettrici, sia appartenenti alla sfera delle costanti che a quella delle occasionali, quelle cioè che dedicano alla lettura - per motivi non professionali - una marginale parte del loro tempo.

Un mito da sfatare, quello delle donne poco avvezze alla lettura. Come è da sfatare la storia che le vuole lettrici frivole, di romanzi rosa o strappalacrime: le donne leggono e si appassionano a tutti i tipi di generi, dalla fantascienza alla graphic-novel, anche se resta sicuramente il romanzo il genere preferito, per quel senso di evasione dalla realtà del quotidiano che solo un buon romanzo può garantire..

Letture per sè ma anche letture per altri: non dimentichiamo infatti le tante mamme che ogni sera ritagliano uno spazio di tempo per raccontare una fiaba al proprio bambino per farlo addormentare più sereno. E poi leggono libri di ricette, manuali per il giardino perfetto, guide per i prossimi viaggi da fare da sole o in compagnia. Leggono saggi, leggono di attualità, biografie di politici e cantanti famosi, leggono per il piacere di leggere. E per la consapevolezza che ogni lettura terminata è linfa vitale per la propria cultura. 


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Il 25 novembre, si ricorda la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Questa Giornata venne dall’Onu nel 1999, invitando governi, organizzazioni governative e non governative, media e società civile a sensibilizzare sulla violenza di genere le società.

In particolare, è stato scelto il 25 novembre poiché è la data in cui vennero uccise le tre sorelle Mirabal, assassinate nel 1960 nella Repubblica Dominicana per il loro impegno politico contro l’allora dittatore Trujillo. Tale data è diventata così il simbolo dell’atto d’accusa della società civile nei confronti del fenomeno, purtroppo ancora in crescita, della violenza sulle donne.

Iniziative in tutto il mondo celebrano la Giornata internazionale perché ovunque sono milioni le vittime di aggressioni e soprusi.




 

sabato 22 novembre 2014

Libri a Natale per Grandi & Piccoli :-)




















Il mondo dell'editoria per l'infanzia si sbizzarrisce nel periodo di Natale con i libri per bambini: Una fortuna, perchè permettono di avere una vasta scelta di volumi da mettere sotto l'albero e regalare ai piccoli di casa.

La narrativa per l'infanzia legata alla tematica del Natale è davvero vasta, anche perchè questa è la festività migliore per scegliere di regalare un libro. Così le vetrine delle librerie si riempiono di collane e volumi dove i protagonisti delle storie sono renne, Babbi Natale, Befane alle prese con i loro giri tra comignoli e camini, oppure libri più "seri", che narrano le origini e le curiosità di questa festività nelle varie parti del mondo.

Non mancano i classici, come "Canto di Natale" di Charles Dickens, celebre romanzo breve della serie sul Natale dello scrittore britannico che più di tutti esprime il vero significato di questa festività, quel significato che troppe volte la modernità tende a farci dimenticare e che questa storia ci aiuta a rispolverare, facendoci persino commuovere.

Regalare un libro ad un bambino a Natale è un gesto di consapevolezza e di stimolo alla crescita. Anche se i bambini ancora non sono in grado di leggere, il libro è un oggetto prezioso che lo incuriosisce e che stimolerà la sua voglia di imparare a leggere da solo. Nel frattempo potrà chiedere l'aiuto di un genitore o amico più grande di lui per scoprire insieme cosa si nasconde dentro quella copertina cartonata.

Un libro di Natale per bambini fa bene anche ai grandi, che possono ritornare piccoli per qualche ora e conoscere delle storie, aneddoti e personaggi di questa festa che magari non si conoscono, come Rudolph, la fedele renna di Babbo Natale dal naso rosso, o il significato del calendario dell'Avvento.

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