martedì 8 luglio 2014

Recensioni di Luglio ** :-)


“Pronto?”
-È una voce di donna, di mezza età, umana.-
Continua: “Parlo con la signora Bordignon?”
Ci penso: “Sì, (mi pare) sono io”.
Da questo momento la voce cambia. Da donna di mezza età umana, anche con un tono personale, riconoscibile, che se avesse chiamato casa sua, anziché casa mia, le avrebbero risposto: “Ah sì, mamma, ciao, dimmi”, diventa voce metallica, di corpo estraneo.
“Chiamo per il sondaggio tal dei tali, i suoi dati saranno trattati tal dei tali, ai fini tal dei tali…”. Una serie di domande sulla mia situazione lavorativa attuale, con quel tono di voce alla Robocop, terribile, che è rimasta monotona durante l’intera conversazione telefonica, che è sembrata tra esseri di due specie diverse: una animata, l’altra inorganica. Ho pensato a quante volte quella donna nelle ultime ore, in un giorno, o in una settimana, o nell’ultimo mese, avesse dovuto ripetere quelle stesse domande al telefono. Una ripetizione tale da darle sembianze vocali robotiche.



Parliamo di ripetizione.

Colazioni e decenni
Tu vivi e ogni giorno che vivi diventa qualcosa di diverso dal giorno precedente, giusto? Bene. Immagina che non sia più così, non a livello giornaliero ma decennale. Immagina che ogni decennio che vivi si azzeri e si ripeta da capo. Succede in Splendido visto da qui di Walter Fontana, dove si esiste in una condizione da sedativo, ovvero di non-paura-del-futuro-perché-il-concetto-di-futuro-quasi-non-esiste. E non scordiamo la cura con cui Fontana ha ricreato i dettagli di ogni età.
Dopo la ripetizione di decenni, la ripetizione di azioni. Le abitudini, la routine, quei gesti e modi che sono nostri usualmente. Prova a pensare di applicare sopra alle azioni che ripeti tutti i giorni uno sguardo diverso, filosofico o simile, uno sguardo che ti faccia scorgere aspetti di quelle azioni che non avresti mai pensato di considerare se non avessi adottato quello sguardo filosofico o simile. Per farlo fai Colazione da Socrate con Robert Rowland Smith.


Considera una situazione di scontri, considera che questi scontri si ripetano continuamente nel tempo e che perciò questa situazione sia durevole. Cosa si crea nonostante gli scontri e le frizioni che gli scontri scatenano? Equilibrio. Dove succede? Attorno a te. Quando? Ogni giorno. Che sto dicendo? Che la scrittrice premio Nobel Doris Lessing ha scritto un libro, magari meno noto ma non meno degno di nota dei suoi altri, su tutto questo, e si chiama Shikasta.


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Regole e principi
Se hai una regola da seguire correntemente, correntemente eseguirai ciò che la regola prescrive. Quindi ripeterai ciò che la regola prescrive, ok? Ad esempio: regola di muovere i piedi sul selciato secondo un certo schema. Metti che sia una Voce a dirti le Regole da seguire pedissequamente, fino quasi a esser visto come folle. Metti che in più sei un bambino: sei in una delle storie dell’Età inquieta della Starobinec, ottima scrittrice russa contemporanea.

Per finire, ripetiamo l’intera storia umana. Da quando non c’era mezzo segno di civiltà, e ti avrebbero potuto chiamare Alce, o Agnello, dall’istinto cosiddetto animale. L’ultimo romanzo di Carlo D’Amicis, Quando eravamo prede, ci piazza in un bosco primigenio e ci dà fattezze di bestie, per poi replicare la storia umana, fino ad arrivare ai giorni nostri, in cui non abbiamo più “una sapienza naturale che ci guidi, ma nello stesso tempo ci ritroviamo spesso sopraffatti da reazioni istintive” e ci muoviamo “tra un luminoso progresso che ci innalza allo stato di semidei e un oscurantismo che ci sprofonda verso meccanismi primordiali”.


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martedì 1 luglio 2014

Cronache dall' orto.


L’altra mattina, alzatami di buon’ora e subito a sistemare un pò il mio mini/mono/micro appartamento, col caldo e la finestra aperta, ho sentito chiare delle voci. Quelle dei vicini che lavoravano l’orto. Marito e moglie. La voce di lui, più presente, è diventata una sorta di TG live. In 5 minuti gli ambiti giornalistici li abbiamo toccati un po’ tutti.
Siamo partiti con la cronaca nera più recente: certi omicidi familiari, con commenti d’incredulità spontanea (“Ma cossa ghe sarà passà per la testa??!!”). Abbiamo proseguito con la politica, e ce n’è stato per tutti. Siamo passati per lo sport, trattando i Mondiali in corso (“Balotelli in primis poi critiche a Buffon e alla moglie per non so quale motivo; infine, riassuntivo: “Sta gente prende massa schei”).
Abbiamo terminato con un po’ di cronaca rosa locale, familiare (disquisendo prima sul ragazzo nuovo della vicina di casa: “Ma di chi è parente?”.. E poi pettegolezzi a tutto spiano su gente che ancora, per fortuna, non conosco..

 Oggi facciamo un TG anche noi.



C’è pure la bianca
Seguiamo la scaletta del vicino, partiamo con la cronaca. Quella nera. Quando Emmanuele Carrère seppe che Jean-Claude Roman aveva ucciso moglie, figli e genitori, e che aveva mentito a tutti negli ultimi 18 anni decise di incontrarlo. Fu una conoscenza che lo turbò e cambiò, lo portò a occuparsi per sette anni della stesura di L’Avversario , che non seppe bene come impostare fino a quando scelse di non mettersi fuori dai fatti: “ho scritto il libro alla prima persona. Penso che questa scelta mi abbia salvato la vita, non esagero”.

La cronaca nera sta anche in Mani buone per impastare,  firmata Slawka G. Scarso. Cronaca nera di fatto o cronaca nera potenziale, perché ciò che intesse i racconti che si succedono è una sensazione di tensione, di tragedia che potrebbe scoppiare, basterebbe giusto un movimento in più del capo, un’altra parola detta dal vicino o convivente. E poi c’è la rubrica dell’Amministratore del Cuore, della rivista Visto e Rivisto, che dispensa consigli, diciamo, pratici.


Luca Rastello s’è occupato di cronaca, anche giudiziaria, in passato con inchieste e reportage. Da poco ha pubblicato un romanzo, che si chiama I buoni, e tratta brutalmente certe ombre del sociale. Certe ombre di certo sociale, quello che ha trame taciute ma chiare col potere sporco, e ha un’etica interna di soprusi e ricatti. I buoni del romanzo sono quelli della comunità In punta di piedi, nella quale Rastello opera uno scoperchiamento progressivo fino a un ribaltamento radicale.

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Sport e cultura
Ora, sport. E attualità. Perché Futebol ci racconta in particolare il calcio brasiliano. Ma non è un resoconto delle imprese del Brasile o un ritratto collettivo dei calciatori più forti, no, è il racconto di aspetti del calcio che mai si vedono. Perlomeno da qua. Alex Bellos, che nella vita ha studiato matematica e di matematica ha scritto con successo, ha scritto anche questo libro calcistico, che gli è valso vari premi, tra cui il British Book Awards, come libro sportivo dell’anno. È un’alternanza di tinte fosche e divertimento, e di personaggi disparati.

Infine, inserto culturale. Musicale, precisamente. Ho scelto questo campo perché sta per arrivare la bella biografia di Coltrane, Al posto della libertà, scritta da Vittorio Giacopini. È una biografia ma non solo, perché attraverso la figura di Coltrane si sviluppa un libro che è più in generale su chi ha sete di sperimentare continuamente, e usa l’arte che pratica come il mezzo principale per sviluppare in senso migliore la propria persona.


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giovedì 12 giugno 2014

*Presentazione libro: 'ABBECEDARIO DI CUCINA VENETA', con gli autori A. Sandri- M. Falloppi

 Piccola Libreria Andersen & Trattoria La Caissa presentano

I Libri: 'Cibo per l'anima ..
 E non solo!'
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Martedì 24 Giugno 
ore 20,00
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Incontro con gli autori
Amedeo Sandri e Maurizio Falloppi

 'ABBECEDARIO DI CUCINA VENETA .Racconti e ricette di Economia domestica'

presso Trattoria Caissa, Corso Mazzini 104 - Marostica (VI)

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*Ingresso libero, segue degustazione risotto alla ciliegia accompagnato da Vespaiolo Doc di Breganze*





..Il nuovo lavoro del celebre maestro di cucina Amedeo Sandri, integrato nel testo dalla sua versione in inglese, è frutto di una pluridecennale esperienza e di amorevole cura per la tradizione della cucina vicentina e veneta. Sandri, con l’esperto sommelier Maurizio Falloppi rivisitano percorrendoli dalla A alla Z, gli usi della cucina rurale vicentina contribuendo così a tramandare memoria di consolidate e non casuali abitudini culinarie ed enogastronomiche.
Così facendo ci restituiscono, anche a futura memoria, ciò che quanto ad usi alimentari, di utile e prezioso ci hanno lasciato i nostri avi. Si tratta se così vogliamo interpretarla, di una raffinata forma di cultura tradizionale riferita ad usi apparentemente semplici ma in realtà perfezionati da secoli di esperienze, di memorie, che la fretta a volte dissennata dei nostri tempi, rischia di disperdere nell’oblio.Sono usi contenuti nelle nostre stesse radici (quello che oggi si definisce il nostro DNA) senza il quale ogni individuo perde storia, identità, appartenenza, per ridursi ad
entità anonima in un mondo di anonimi.


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martedì 10 giugno 2014

Il caldo gioca brutti scherzi...


Tratto da una storia vera: Inizio anni '90, estate, una madre con i due bambini sta tornando a casa dal supermercato, è stanca. Entra nel condominio in cui abita, trova l’ascensore libero, vi s’infila, posa le buste della spesa, i bambini lì accanto. L’ascensore si ferma, la donna esce, vede la porta di casa socchiusa. “I ladri!”, pensa. Corre al piano terra confusa, bussa alla porta dell’inquilino carabiniere, lo allerta, lui chiama in centrale, arrivano tre o quattro colleghi con pistola, salgono veloci, trovano la porta socchiusa, sentono le voci dentro, irrompono nell’appartamento con le armi in pugno… si trovano di fronte gli occhi spalancati di un marito e una moglie allibiti. Legittimi proprietari dell’appartamento invaso.
La donna aveva sbagliato piano.

Oggi si parla di furti.



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M’hanno ripulito
I ladri a casa dei Ransome ci sono stati davvero, e l’hanno lasciati Nudi e crudi: l’hanno ripuliti. Del tutto. Pure la pirofila con lo sformato è scomparsa.Casa vuota. Bennett (che non nominavo da un po’, ogni tanto fa bene farlo) aveva sempre voluto scrivere un dramma che fosse su un palco vuoto. Poi questo dramma è diventato un romanzo, che parte da un furto totale per far scattare un incastro di colpi di scena che svela quel che prima del furto era sempre restato velato.

Ora istruzioni su Come rubare un missile cruise e vivere felici da un giornalista, germanista e traduttore di autori come Kafka e Zweig. Questo libro è un serrato avvicendamento di situazioni paradossali, inaspettate, episodi erotici, grotteschi, arabi, hippies ed ex nazisti. Protagonisti due coppie con due ladri: da una parte un ladro protettore e una prostituta, dall’altra un ladro apprendista e una cassiera di un cinema porno. Si parte rubando una cassa da un automezzo militare visto passare per caso. Si finisce molto lontano.

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Chiudo biblicamente. Il settimo comandamento dice Non rubare, e Guido Rossi, un giurista, con Paolo Prodi, l’ha scelto come titolo del libro con cui ha voluto capire cos’è successo nel tempo al concetto di furto, raccontarcelo e spiegarci così com’è che siamo arrivati alla situazione in cui siamo adesso, per cui diciamo che una sorta di furto legalizzato è pienamente vivo e attivo più che mai. Ed ecco perché poi sentiamo parlare di crisi.

mercoledì 4 giugno 2014

Post 'difettosi' per libri altresì Meravigliosi



Django Reinhardt nacque nel 1910. Dodici anni dopo ricevette come regalo un banjo, sei anni dopo ancora la sua roulotte s’incendiò e la sua gamba destra e la sua mano sinistra non ne uscirono troppo bene. Da quel giorno la mano sinistra difettò dell’uso di due dita, e la chitarra non sembrava più il passatempo più accessibile. 

Non vi dico questo perché oggi sono in vena di tragicità, perchè in realtà questo mercoledì 4 giugno è iniziato bene..Vi dico questo perché invece Reinhardt suonò in seguito come mai prima di allora, i inventò una tecnica sua per compensare il difetto, diede vita a quello che oggi chiamiamo 'Jazz Manouche' (o Gipsy Jazz), e viene considerato ancora uno dei più grandi chitarristi jazz che ci abbiano dato in dono la loro bravura.


Andiamo con alcune recensioni di libri che hanno dei difetti dentro, 
che si superano però, niente panico.

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Mancanze e risvolti
Laura Di Falco è stata una donna dall’animo sempre deciso, anche ad andar contro a chi la donna la voleva un po’ menomata. Oltre a questo, è stata una scrittrice che ha avuto l’appoggio di autori quali Montale e Brancati, per dirne due soltanto. Non è molto nota, ma la si sta giustamente ripubblicando, e in quest’opera buona di ripubblicazione rientra pure Le tre mogli, che mette al centro un uomo che ha un difetto fisico, se ne infischia, e accumula non solo ricchezza, ma pure più spose.

In Dieci dicembre di George Saunders c’è un racconto che credo capiti raramente di avere il beneficio di leggere. Quando Saunders scrive un racconto riesce a diventare completamente un altro, anche linguisticamente intendo, e questo già non è da tutti. Anzi, questo direi che è qualcosa che solo gli scrittori in stato di grazia riescono a fare. Ebbene, in Le ragazze Semplica, dove tutti difettano di qualcosa, anche certe ragazze usate in un modo da restarci sbalorditi, Saunders è in un assoluto stato di grazia.



Scienziati
Di Oliver Sacks ne avrete di sicuro già sentito parlare. C’è un suo libro che, col tema di oggi, cade a fagiolo, calza a pennello, è la morte sua, quello che volete voi. L’occhio della mente parla di casi concreti di uomini e donne che improvvisamente hanno avuto una mancanza legata all’occhio, dal musicista che non vede più, allo scrittore che non riconosce più le parole, a Sacks stesso che non riconosce le facce. Cosa escogita il nostro cervello per ovviare? No, non cercare di indovinare, non potete nemmeno immaginarlo.

Altro scienziato che la scienza la racconta in un modo che non puoi da lei non farti allettare: Jim Al-Khalili. Nella Fisica del diavolo  si occupa di ciò di fronte a cui la logica pare difettare, i paradossi che troviamo belli pronti in natura. Ma è proprio quando la mente sembra difettare che deve fare uno sforzo in più e allora ha la possibilità d’allargarsi. Il difetto è solo apparente, non è vero che certi rompicapo fisici sono insolubili, c’è una spiegazione e possiamo formularla e capirla.


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mercoledì 21 maggio 2014

** Umoristi a Marostica 2014- DIRITTI/ RIGHTS **












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Il nuovo catalogo della Mostra degli UMORISTI A MAROSTICA-2014
disponibile in Libreria, insieme ai volumi delle mostre precedenti..

Il tema scelto per la 46ª Rassegna di Umoristi A Marostica è "Diritti, inviolabili e universali"


.. La dedica di Silver per me!!

.. E la dedica del fumettista Alex, dalla Romania

martedì 20 maggio 2014

Libri per la Festa della Mamma -(Emanuela)- ..In ritardo


Non potevo esimermi per par condicio. E anche perché lo faccio con piacere.
Classe 1956, non tanto alta ,come me, attualmente bionda dopo un passato di capelli neri, mantenere la casa è il suo mestiere, gli oggetti particolari da collezione la sua passione, la cura dei 3 grossi cani - e il gatto- un’altra questione.


Si chiama Emanuela, per gli amici Manuela- senza la 'E'-  per mio padre, solamente, Manu, per me e mio fratello mamma, per i cani ' Esemplare Alfa' o Capobranco.
Ha fermezza, si ride insieme spesso, è dispensatrice di motti secondo lei popolari che in realtà nessuno conosce, ha la pazienza e l’intelligenza di mantenere la calma quando chi le è accanto, come me, si prende il lusso di perderla.

Con ritardo per la Festa della Mamma, accenno così alla mia, e vi consiglio 5 libri a 
 tema.



Con e senza
A. M. Homes dice che l’esser madre prevede spesso questo: voler prendere qualcosa dai propri figli, consumarli in un certo senso, ed è quello che Jody sente che sua madre fa. Sua madre che è madre adottiva. E va dalla psicologa allora, che è Claire, ma neanche lei sta tanto bene, perché è una madre che ha dovuto fare una rinuncia e ci fa ancora i conti. In un paese di madri insinua un’ossessione in progressione, senza lasciar da parte quell’ironia che per la Homes permette di parlare delle cose in maniera più seria.
Mary è invece portatrice di una maternità intraspecie. In che senso? Nel senso che i suoi figli li ha avuti da rapporti con alieni, ed è a loro che pensa quando è in viaggio verso altre galassie per lavoro. È una “terrana” esperta in comunicazione con gli extraterrestri, che siano farfalle o indefinite intelligenze.Memorie di un’astronauta donna è considerato da molti il miglior romanzo di un’ottima scrittrice scozzese, Naomi Mitchison, usa un futuro inventato per parlare di diversità e c’infila dentro anche la questione della maternità.


Poi c’è Brooklyn senza madre. Portò il successo a Jonathan Lethem, che di Brooklyn è figlio e ne fu orfano per un po’. Finché non ci tornò e scrisse questo bel romanzo, che è un po’ un noir. Abbiamo al centro Lionel Essrog.Caratteristiche particolari: sindrome di Tourette. Il che a Lethem serve per 3 cose: sovvertire il genere, perché al posto di un pacato detective stile Humphrey Bogart c’è quest’uomo privo di controllo; dare una metafora di una certa condizione umana e della condizione di scrittore, il cui mestiere è governare le parole; linguisticamente dar briglia sciolta a sfoghi e giochi di parole.


Madri da alimentare
Georges Simenon e sua madre non si scambiarono mai troppe parole, né troppa comprensione. Due semi-estranei che condussero vite parallele. Quando Simenon seppe dal medico che a sua madre, Henriette, mancava poco tempo, andò a trovarla all’ospedale. Lei disse: “Perché sei venuto Georges?”, non parlarono neanche allora, ma si scrutarono. C’era il tentativo di capire.Lettera a mia madre è il libro in cui Simenon parla di sé senza il filtro della fiction. E quello per cui ricevette più lettere, di protagonisti di rapporti materni quasi identici al suo.
 
Infine, un titolo con cui affrontare il tema della maternità nella maniera più seria. Non so se te la senti… Pasta Madre ti racconta cos’è questo lievito che dà un sapore in più a pane, focacce, dolci, dispensa dritte su come crearlo, rivitalizzarlo e mantenerlo in vita (come fosse un figlio, sì), fornisce variegate ricette, e fa tutto con lo stile di un racconto.
 
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venerdì 16 maggio 2014

*Lucha Libro* il Primo campionato di 'Improvvisazione Letteraria'



"Le tue parole sono più forti dei tuoi pugni"
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Lucha libro è un contest letterario decisamente particolare. Aspiranti scrittori si sfidano su un ring di qualche locale notturno di Lima a suon di racconti con il volto coperto da maschere usate dai combattenti della lucha libre.
 


La sfida è comporre un racconto in cinque minuti. L'arbitro consegna ai lottatori tre parole per comporre il racconto e il suono della campanella sancisce l'inizio della sfida.
Gli spettatori possono seguire in diretta la composizione attraverso uno schermo che proietta ciò che gli scrittori stanno elaborando.
Chi perde toglie la maschera ed esce di gara, solo un lottatore vincerà e il premio sarà la pubblicazione di una sua opera da parte di una casa editrice.
Si parte dalla lotta libera, sport molto seguito in America Latina, ma utilizzandolo in chiave differente, ovvero per diffondere la cultura e la lettura tra giovani e meno giovani e dare l'opportunità a tutti di divertirsi e al contempo sviluppare cultura e partecipazione democratica. La maschera, infatti, permette a chiunque indiscriminatamente di salire sul ring ed esprimere la propria vocazione letteraria.
 
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Preparatevi, perchè ho tutta l'intenzione di organizzarlo in Libreria!! 


venerdì 2 maggio 2014

"Siamo tutti musicali...O quasi. Studi e ricerche sull'importanza del suono nella vita dell'uomo" , di Gino Cadore ♪ ♫


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"Siamo tutti musicali...O quasi. 
Studi e ricerche sull'importanza del suono nella vita dell'uomo" 
di Gino Cadore

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 ** PRESENTAZIONE LIBRO **
Giovedì 15 Maggio, ore 20.45

*Saranno presenti l'autore, la lettrice Lisa Frison e il ballerino Samuel Peron*

L' energia che pervade l'universo si manifesta in tutto ciò che esiste sotto forma di suono. Ma siamo consapevoli di questo e soprattutto degli effetti innegabili e ancora misteriosi sull'effetto umano?

L'autore, attraverso spiegazioni semplici ed esaustive, supportate da un sapiente uso delle fonti bibliografiche più recenti, svela tutto ciò che c'è da sapere sull'apparato uditivo, sulla voce,sull'intelligenza e sulla memoria musicale, sulle terapie musicali, sull'importanza della musica nello sviluppo psicofisico del bambino. Un saggio interessante e rivelatore che sorprende e sprona a riappropriarsi della dimensione sonora spesso ignorata e sconosciuta..


L'autore: 
Gino Cadore, diplomato in didattica della musica e in arte, ha insegnato vent'anni educazione musicale nelle scuole medie. Attualmente insegna presso un istituto superiore e collabora come consulente presso asili nido per progetti didattico-musicali sperimentali. E' amante del cinema, è responsabile del gruppo cineforum Marostica.


Incontro presso ex Chiesetta di San Marco -Marostica

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Il Giro d'Italia in 80 librerie ..

 

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Dal 2 maggio al 21 giugno una staffetta letteraria in sella alle 2 ruote.

Mille km, 28 tappe, circa 100 autori di 20 diverse case editrici e 80 librerie. Ill tutto esclusivamente in bicicletta. Questo è il  

“Giro d’Italia in 80 librerie” 

 una interessante staffetta ciclistica organizzata dall’associazione Letteratura Rinnovabile.

L’iniziativa, alla sua prima edizione, partirà venerdì 2 maggio da Aosta (in piazza Chanoux) per arrivare il 21 giugno a Roma. Durante il percorso lungo la via Francigena, tantissimi scrittori e artisti si daranno il cambio in sella, incontrando librai, bibliotecari, editori,  traduttori, insegnanti, lettori e chiunque voglia condividere una parte di percorso con loro, per riscoprire insieme il piacere della lentezza e della lettura.

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Il percorso, costruito con la collaborazione della FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) prevede inoltre 8 incroci con festival culturali, che sono:  Les Mots – Festival della parola (Aosta), Salone Internazionale del Libro (Torino), Piano City (Milano), Festival della Viandanza (Monteriggioni), Ciclomundi (Portogruaro), Caffeina Festival (Viterbo), Letti di notte (Roma), Festival delle Storie (Abruzzo, Lazio, Molise).
Le tappe saranno allietate da eventi creativi, laboratori musicali, spettacoli e momenti di convivialità alla scoperta dell’ambiente, della cultura e delle bellezze del Paese.
Il Giro d’Italia in 80 librerie è un evento realizzato con il contributo della Regione Toscana, di Snam e la collaborazione di tante case editrici, librerie, biblioteche, scuole, FIAB, AIB – Associazione Italiana Biblioteche, ALI – Associazione Librai Italiani.
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