venerdì 1 febbraio 2013

** Cibo & Letteratura **




Dopo avervi parlato delle contaminazioni tra libri e musica, con grande piacere oggi vi segnalo un sito americano che parla di autori famosi e loro ricette, si chiama Paper and Salt
( http://paperandsalt.org/ ) Ma facciamo un passo indietro, la scoperta affascinante avviene imbattendomi in questo articolo --->  ( http://www.guardian.co.uk/books/booksblog/2013/feb/01/virginia-woolf-other-great-literary-cooks?CMP=twt_fd ) sul Guardian; che se da una parte incensa le pubblicazioni culinarie britanniche (e te pareva) dall’altro pone una questione a dir poco avvincente, ovvero la propensione al cucinare di scrittori conosciuti ai più principalmente per “sfornare” opere letterarie.


Per esempio si parla dell’arte della panificazione, molto amata da autrici come Emily Dickinson (che amava produrre pani per la propria famiglia) e Virginia Woolf (il cui pane cottage loaf a due strati è famoso tra gli intenditori); ma su Paper & Salt si va decisamente sullo specifico con le ricette d’epoca spiegate per filo e per segno, potreste perchè no, mettervici nel weekend tra un capitolo e l’altro di un’opera dello stesso autore.


Qualche idea? Il cocktail di Edgar Allan Poe (a base di latte, rhum e 7 uova), la Treacle Tart di George Orwell (a base di pane raffermo, zenzero e panna), o ancora il roast beef marinato con erbe e senape di J.D. Salinger e la pumpkin pie di Edith Wharton (ho già l’acquolina in bocca). Per concludere vi segnalo questo post http://paperandsalt.org/2013/01/19/of-books-and-cooks-5-lessons-from-year-1/ in cui l’autrice segnala i titoli chiave per accompagnare i pasti come fossero un buon bicchiere di vino, più i testi must-have da tenere in cucina, tipo i Lunch Poems di Framk O’Hara.

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